Si avvicina il Gran Premio di Spagna di F1 e si avvicinano anche le novità introdotte nel regolamento che potrebbero ridisegnare gli equilibri della classifica. A partire da questo evento, infatti, la FIA, Federazione Internazionale dell’Automobile, introdurrà un’importante revisione dei test di flessione sull’ala anteriore delle monoposto, imponendo limiti più severi alla deformazione sotto carico. La flessione massima consentita sarà ridotta da 15 mm a 10 mm, una modifica che influenzerà inevitabilmente le scelte progettuali dei team, obbligando molte squadre a introdurre nuove soluzioni tecniche già a partire dal Gran Premio di Barcellona.
Le modifiche: un passo decisivo
La decisione della FIA di introdurre questa nuova normativa si inserisce nel contesto di un controllo più severo sulle superfici aerodinamiche flessibili. Le ali flessibili, infatti, sono state utilizzate dai team per ottimizzare il compromesso tra carico aerodinamico nelle curve e la riduzione della resistenza aerodinamica in rettilineo.
L’obiettivo della FIA
La FIA ha ribadito l’importanza di evitare che la flessibilità delle ali rappresenti un’area grigia del regolamento, una questione che ha suscitato molte discussioni negli ultimi anni. Già nelle prime gare del 2025, come in Australia e Cina, erano stati introdotti test più rigidi sull’ala posteriore. Ora, il focus si sposterà sull’ala anteriore, un componente cruciale per la gestione dei flussi aerodinamici sulla monoposto. In una nota ufficiale, la FIA ha affermato: “A seguito di ulteriori analisi effettuate dopo la conclusione della stagione 2024, siamo determinati a garantire che la flessibilità della carrozzeria non rappresenti più motivo di contesa nel 2025. L’introduzione dei nuovi test sull’ala anteriore al GP di Spagna è parte di questo sforzo.”
La scelta di introdurre i nuovi test a partire dal Gran Premio di Spagna permette ai team di adattarsi senza dover scartare prematuramente i componenti già prodotti. Questo approccio graduale garantisce che l’adattamento non comprometta la sostenibilità economica e logistica delle scuderie. Dal punto di vista tecnico, l’effetto di questa modifica potrebbe essere significativo, in quanto l’ala anteriore è un elemento centrale per il bilanciamento aerodinamico dell’intera vettura. Il cambiamento nella rigidità potrebbe influire sul comportamento delle monoposto, richiedendo aggiornamenti anche su altre componenti come il fondo, i bargeboard e il diffusore.
Cosa cambia con il nuovo regolamento
Il 2025 è indubbiamente l’anno delle modifiche regolamentari in Formula 1 e il Gran Premio di Spagna rappresenta la prima gara con l’introduzione dei nuovi test sulle ali anteriori. Un cambiamento, questo, che come già sottolineato, potrebbe alterare gli equilibri tra le scuderie che dovranno adattare i loro progetti, rivedendo materiali e punti di attacco, per evitare che le ali anteriori si flettano oltre i limiti consentiti.
L’impatto sulle performance: i commenti da Ferrari e Red Bull
La vera domanda è quale impatto avrà questa modifica sulle performance in pista.
Fred Vasseur, team principal della Ferrari, ha commentato: “Barcellona rappresenta un punto di svolta. Ci lavoriamo da tempo e questa modifica potrebbe alterare le dinamiche tra i team, ma l’impatto preciso non sarà evidente finché non scenderemo in pista.“
Anche Christian Horner di Red Bull ha sottolineato l’importanza della novità: “È un cambiamento significativo. Non è ancora chiaro quale sarà l’effetto, ma sicuramente ci sarà un impatto.“
Jonathan Wheatley di Sauber ha aggiunto che le modifiche potrebbero ridurre il divario tra le squadre di vertice e quelle di centro gruppo, dando una maggiore opportunità a team come Aston Martin, McLaren, e Alpine.
Pronostico: McLaren e Piastri protagonisti
Con l’entrata in vigore delle nuove modifiche è difficile fare previsioni certe su chi emergerà al GP di Spagna. Il nostro pronostico, guardando a quello che fino ad ora è stata la stagione, è orientato verso Oscar Piastri come possibile vincitore, alla guida di una McLaren che si è mostrata costantemente competitiva. Piastri, insieme al compagno di squadra Lando Norris, è in ottima posizione per sfruttare la nuova regolamentazione a suo favore.
Gran Premio di Spagna: dove seguirlo
Il Gran Premio di Spagna sarà trasmesso in diretta su Sky Sport F1, canale 207. In alternativa, è possibile seguire la gara in streaming tramite NOW. Sarà anche possibile guardare in chiaro, in differita su TV8 sia le qualifiche, sabato 31 maggio alle 19:00, che la gara domenica 1 giugno alle 18:30.