Milan, il tour de force si chiude con una vittoria
Un successo preziosissimo per il Milan contro il Lecce, per consolidare il piazzamento Champions League e per restare a meno 3 dall’Inter capolista.
Milan, la notte di Fullkrug
Sembrava un’altra di quelle partite del Milan 2025/2026 in cui non si vinceva contro una delle squadre della colonna di destra e invece la zuccata di Fullkrug ha fatto felice il mondo rossonero. Contro il Lecce si è chiuso un tour de force di 5 partite in 17 giorni, che ha portato 11 punti alla squadra di Allegri. Una vittoria molto preziosa, che poteva essere più larga se non fosse stato per un Falcone in versione Superman.
Turnover a centrocampo, dove si ripresentano Ricci e Jashari, vicino all’onnipresente Rabiot. Davanti la strana coppia Pulisic-Leao. L’americano è in periodo di annebbiamento davanti alla porta, mentre il portoghese sembra mal digerire il ruolo di prima punta. Il protagonista della notte di San Siro è uscito dalla panchina: Niclas Fullkrug è planato sul cioccolatino di Saelemaekers, dopo un ottimo lancio di Gabbia, e ha usato la testa come Thor usa il martello per fulminare Falcone. Due passaggi e gol, con buona pace dei filosofi della new age calcistica.
I rossoneri gestiscono senza affanni il finale, sfiorando il raddoppio con Nkunku, entrato anche lui negli ultimi minuti. Decisamente diverso avere 4 attaccanti a disposizione, vero Max? Un altro clean sheet, con Maignan inoperoso e con la penna in mano, pronto a firmare il sospirato rinnovo. Apprensione per le condizioni di Saelemaekers e Jashari, con più preoccupazione per il belga. Come avranno fatto a cederlo per due anni di fila? Boh.
Milan, i numero fanno felice Allegri
46 punti, secondo miglior attacco, seconda miglior difesa e una striscia di 20 risultati utili di fila, roba che mancava dalla stagione 1992/1993, degli Invincibili di Fabio Capello. Allegri predica calma, anzi halma, e stila le sue quote Champions/Scudetto. Quello che conta è aver costruito un gruppo coeso, dove tutti si sentono importanti e aver superato il tour de force relativamente bene.
Il calendario ora propone due trasferte: Roma giallorossa e Bologna, con il particolare non secondario che questa settimana tornano le coppe europee. E il mercato? La sensazione è che possa arrivare un difensore, ma probabilmente nelle ultime ore del calciomercato, chiusura prevista il 2 febbraio. Intanto Allegri fa con quello che ha, che non è poco, ma non è neanche tantissimo. Però lui non si lamenta e va avanti nell’unico modo che conosce, cercare di vincere le partite, in ogni modo. Con buona pace dei Savonarola del web/social calcistico.
p.s. il Milan ha vinto contro il Lecce con 20 tiri in porta e 688 passaggi riusciti, chissà se in quel ramo del lago di Como qualcuno avrà capito che si vince in tanti modi diversi? Mah.




