La nuova stagione del ciclismo su strada maschile ripartirà dall’Australia con il Tour Down Under 2026. La 26ª edizione della corsa oceanica, prima prova dell’UCI World Tour, proporrà un percorso rinnovato e particolarmente selettivo. Dal 20 al 25 gennaio i corridori affronteranno 758,9 chilometri di gara e oltre 13.000 metri di dislivello complessivo, in quella che gli organizzatori hanno già definito come l’edizione più dura di sempre.
Tour Down Under 2026 percorso: un’edizione più selettiva che mai
Il Tour Down Under, prima grande corsa del calendario ciclismo 2026, prenderà il via con una novità che profuma di ritorno al passato. Dopo anni di assenza, l’apertura sarà affidata a un prologo: una breve cronometro individuale di 3,6 chilometri, completamente pianeggiante, sulle strade di Adelaide, in programma lunedì 20 gennaio e destinata ad assegnare la prima maglia ocra di leader.
Martedì 21 spazio alla prima tappa in linea, un circuito attorno a Tanunda di 120,6 chilometri, con la salita di Menglers Hill che potrebbe creare una piccola selezione. Il livello di difficoltà salirà ulteriormente mercoledì 22, quando la seconda frazione proporrà il primo vero banco di prova per gli uomini della generale: i 148,1 chilometri da Norwood a Uraidla e oltre 3.000 metri di dislivello con il doppio passaggio sulla temibile Corkscrew Road, 2,4 chilometri al 9,7% con punte fino al 16,2%.
Il momento chiave della corsa è atteso come da tradizione venerdì 24, con la quarta tappa che scatterà da Brighton e si concluderà in cima a Willunga Hill. L’ascesa simbolo del Tour Down Under verrà affrontata tre volte, con le ultime due scalate in rapida successione: 3,2 chilometri al 7,5% che nelle ultime edizioni hanno spesso deciso la classifica generale. La corsa si chiuderà sabato 25 con il circuito di Stirling, 169,8 chilometri caratterizzati da continui saliscendi. Un finale nervoso e tutt’altro che scontato che potrebbe rimescolare le
carte fino all’ultimo chilometro.
Tour Down Under 2026 favoriti: UAE contro il resto del gruppo
La squadra da battere al Tour Down Under 2026 è la UAE Team Emirates-XRG, che si presenta al via con un blocco di assoluto livello e con il campione uscente Jhonatan Narváez pronto a difendere il titolo con il dorsale numero uno.
Attorno all’ecuadoriano ruota una formazione di lusso che comprende Jay Vine, vincitore dell’edizione 2023, e Adam Yates, chiamato al riscatto dopo una stagione 2025 al di sotto delle aspettative. Proprio Vine, australiano e profondo conoscitore del percorso, viene indicato da molti osservatori come il principale favorito per la classifica generale.
L’alternativa più credibile allo strapotere emiratino sembra essere la Jayco-AlUla, che punta su un tandem solido e già collaudato come Ben O’Connor e Luke Plapp, entrambi capaci di lasciare il segno nelle passate edizioni. Tra gli altri uomini da classifica vanno segnalati Santiago Buitrago (Bahrain-Victorious) e Finn Fisher-Black (Red Bull-Bora-Hansgrohe), reduce dal podio del 2025.
Tour Down Under 2026: tutte le tappe
- Prologo – 20 gennaio: Adelaide – Adelaide (3,6 km, cronometro individuale)
- Tappa 1 – 21 gennaio: Tanunda – Tanunda (120,6 km)
- Tappa 2 – 22 gennaio: Norwood – Uraidla (148,1 km)
- Tappa 3 – 23 gennaio: Henley Beach – Nairne (140,8 km)
- Tappa 4 – 24 gennaio: Brighton – Willunga Hill (176 km)
- Tappa 5 – 25 gennaio: Circuito di Stirling (169,8 km)




