Milan, pareggio agrodolce contro la Roma
Il Milan di Allegri pareggia per 1-1 contro la Roma all’Olimpico e allunga la propria striscia di risultati utili consecutivi a 21. I rossoneri allungano di un punto sul Napoli, ma vedono avvicinarsi la Juventus e allontanarsi l’Inter.
Milan, serata con luci e ombre all’Olimpico
Primo tempo di grande sofferenza, un buon secondo tempo e la sensazione che il Milan possa fare un po’ di più: questo in estrema sintesi il riassunto del match dell’Olimpico contro i giallorossi di Gasperini. Nei primi 45 minuti, salvo l’inizio, è stato un monologo romanista, che non si è tradotto in gol per l’imprecisione degli attaccanti della Roma e per la bravura di Maignan. La squadra di Allegri ha pagato la serataccia di Saelemaekers, sostituito giustamente nell’intervallo, e un atteggiamento troppo prudente.
Nella ripresa Rabiot ha suonato la carica e la capocciata di De Winter sembrava imbastire un’altra serata all’insegna del corto muso. Invece la mano malandrina di Bartesaghi ha mandato Pellegrini sul dischetto a pareggiare, anche se le falangi magiche di Maignan hanno sfiorato il pallone calciato dal 7 giallorosso. A questo punto le squadre hanno dato la sensazione di accontentarsi, in casa Milan poco hanno inciso gli ingressi di Fullkrug e Pulisic, al posto degli evanescenti Leao e Nkunku.
Questo argomento potrebbe diventare molto caldo in casa Milan: quale coppia d’attacco è la migliore per i rossoneri? Fullkrug sta scalando posizioni, Leao e Pulisic non sono al meglio della condizione, alti e bassi per Nkunku. Intanto è un bello scegliere per Allegri, pensano a quando aveva solo 2 o addirittura un solo attaccante disposizione. In futuro difficile rinunciare ad un De Winter in grande crescita, ne potrebbe fare le spese Tomori. In mezzo bene ancora una volta Ricci, da chiarire il futuro di Loftus-Cheek: da gattone di marmo non serve più di tanto. E l’Aston Villa è lì in attesa.
Milan, attento alle spalle
L’obiettivo stagionale è il ritorno in Champions League, ben chiaro da luglio. Il Milan ha 5 punti di vantaggio sulla quinta ed è a meno 5 dalla capolista Inter. Alzi la mano chi si aspettava questa situazione dopo la sconfitta alla prima contro la Cremonese. Va certamente rivisto l’atteggiamento rinunciatario, troppo, dei primi tempi e vanno messi gli attaccanti, buoni, nelle condizioni di incidere seconde le loro caratteristiche.
Da conservare la capacità di soffrire e quella di ribaltare le azioni con una sola giocata, cercando di sfruttare la crescente intesa tra Bartesaghi e Rabiot. E il mercato? Difficile capire se il Milan farà qualcosa fino al 2 febbraio. Allegri aspetta anche perché lo strano calendario della Serie A 2025/2026 colloca la sfida con il Bologna per martedì 3 febbraio. Mah.
p.s. l’arbitro Colombo a muso duro contro Modric e Maignan. Come mai? Voglia di mettersi in mostra? Il buon arbitro è quello che resta invisibile. Da sempre.




