Il primato di Lillehammer 1994, con 20 medaglie complessive, resiste da oltre trent’anni ed è rimasto intatto anche a Torino 2006. Ma l’Italia alle Olimpiadi 2026 ha finalmente l’occasione concreta di riscrivere la propria storia. Il programma olimpico, infatti, è quasi raddoppiato (116 eventi contro 61 degli anni ’90) e gli azzurri arrivano con una rosa di talenti eccezionale. Ecco chi sono gli atleti da medaglia a Milano Cortina 2026.
Italia Olimpiadi 2026: da Goggia a Paris, le carte da medaglia dello sci alpino
La carta da medaglia principale per lo sci alpino femminile è Sofia Goggia. Discesa libera e Super-G sono le sue specialità, e il fatto di gareggiare sull’Olympia delle Tofane – una pista sulla quale ha già vinto più volte in Coppa del Mondo – aggiunge un elemento di fiducia. Goggia ha dimostrato in più occasioni di sapersi esaltare nei grandi appuntamenti, anche contro avversarie di altissimo livello.
Il quadro cambia leggermente parlando di Federica Brignone. Senza l’infortunio dello scorso aprile sarebbe stata una delle principali candidate al podio, ma ora è difficile immaginare quale sia il suo reale livello di competitività. Il talento e l’esperienza non mancano, ma le incognite restano. [Leggi l’intervista completa a Brignone]
Tra gli uomini, Giovanni Franzoni arriva alle Olimpiadi nel momento migliore della sua carriera. Prima di quest’anno non aveva mai vinto una gara di Coppa del Mondo. Poi a gennaio sono arrivate la vittoria nel Super-G di Wengen e soprattutto il trionfo nella leggendaria discesa di Kitzbühel.
Dominik Paris, invece, è a fine carriera, ma sulla Stelvio di Bormio ha vinto sette volte: potrebbe essere l’occasione giusta per la sua prima medaglia olimpica. Alex Vinatzer è l’uomo da tenere d’occhio nelle discipline tecniche.
Italia Olimpiadi 2026: Wierer, Vittozzi e Giacomel per le medaglie nel biathlon
Dorothea Wierer gareggerà per l’ultima volta alle Olimpiadi, e lo farà nell’arena di Anterselva dove è cresciuta. Per lei saranno le ultime Olimpiadi dopo 12 medaglie mondiali e tre bronzi olimpici consecutivi. Per le medaglie occhi puntati anche Lisa Vittozzi, vincitrice della Coppa del Mondo nella stagione 2023/24.
Tommaso Giacomel, 25 anni, è invece la stella emergente del movimento maschile. In questa stagione ha già vinto cinque gare di Coppa del Mondo e ha indossato il pettorale giallo da leader della classifica generale. Anche per lui sei gare da disputare, con ottime possibilità di medaglia.
Oltre alle prove individuali, l’Italia del biathlon punta forte anche sulle competizioni a squadre: medaglie possono arrivare dalla staffetta mista e dalle staffette femminile e maschile.
Italia Olimpiadi 2026: da Pellegrino a Fontana, tutte le speranze di medaglia nelle altre discipline
Nello snowboard alpino l’Italia è da sempre competitiva. Roland Fischnaller, alla settima Olimpiade a 45 anni, sogna la prima medaglia olimpica dopo essere diventato campione del mondo 2025 nel gigante parallelo. Michela Moioli, oro nel 2018 e argento a squadre nel 2022, è invece tra le favorite nello snowboard cross.
Nello short track c’è attesa per Arianna Fontana, 35 anni e 11 medaglie olimpiche all’attivo, mentre nel pattinaggio di velocità Francesca Lollobrigida e Davide Ghiotto possono dire la loro, anche se la stagione della prima è stata fin qui complicata.
Nel curling, Stefania Constantini e Amos Mosaner proveranno a ripetere l’impresa di Pechino 2022, dove vinsero l’oro nel doppio misto. I due gareggeranno di nuovo insieme e anche con le rispettive squadre femminile e maschile.
Nello sci freestyle occhi puntati su Flora Tabanelli, 18 anni ma già con ottimi risultati in Coppa del Mondo, mentre Federico Pellegrino, già a quota due argenti olimpici in carriera, resta l’unica carta italiana nello sci di fondo.
Come sempre, alle Olimpiadi, alcune medaglie potrebbero arrivare da atleti e discipline inaspettati. E il fattore casa, questa volta, potrebbe davvero fare la differenza.
Vuoi conoscere tutti gli azzurri che gareggeranno a Milano Cortina 2026? Leggi qui la lista completa degli italiani qualificati alle Olimpiadi.
