Uno straordinario Jannik Sinner ha conquistato per la prima volta in carriera il torneo ATP Masters 1000 Indian Wells battendo in finale Daniil Medvedev con un doppio 7-6. Una grandissima prestazione dell’azzurro che vince il 25° titolo nel circuito maggiore.
ATP Indian Wells 2026: Sinner conquista il titolo
Jannik Sinner ha conquistato il primo titolo stagionale superando nell’atto finale dell’ATP Indian Wells 2026 il russo Daniil Medvedev (7-6, 7-6 il punteggio).
È stato un match di altissimo profilo, interpretato alla perfezione da Sinner contro un Medvedev tornato su livelli molto alti, tanto che da lunedì rientrerà nella top 10 del ranking mondiale. L’italiano ha gestito la partita con grande lucidità tattica, trascinato anche da un servizio molto efficace.
Emblematico il tie-break del secondo set, dove Jannik ha rimontato da 0-4 infilando sette punti di fila. Con questo successo Sinner aggiunge al suo palmarès l’ultimo grande titolo che ancora gli mancava sul cemento e sale a quota 25 tornei Atp vinti in carriera.
Sinner da record: tutti i numeri del successo a Indian Wells
Grazie alla vittoria del BNP Paribas Open, Jannik Sinner è diventato il tennista più giovane di sempre (24 anni e 211 giorni) a trionfare in almeno un’occasione nei principali nove tornei su cemento del circuito maggiore.
Il numero uno azzurro ha tagliato anche il traguardo delle 100 vittorie nei match dei tornei Masters 1000, diventando anche il primo tennista nella storia a vincere due Masters 1000 consecutivi senza perdere un set: Parigi 2025 e Indian Wells 2026.
L’altoatesino sale, inoltre, a quota 25 tornei vinti su 34 finali disputate, con 6 successi nei Masters 1000.
Indian Wells 2026 Sinner: le dichiarazioni
Nel corso della premiazione Sinner ha voluto innanzitutto rivolgere un pensiero a Daniil Medvedev:
“Prima di tutto voglio fare i complimenti a Daniil e al suo team. È bello vederti di nuovo giocare a questo livello. So quanto lavori duramente ogni giorno e quanto impegno metti in campo. Hai una grande squadra alle spalle: continua così e ti auguro il meglio per il resto della stagione”.
Poi il ringraziamento al suo gruppo di lavoro e alla famiglia:
“Naturalmente grazie al mio team, alla mia famiglia e agli amici che mi seguono da casa. Mi spingete sempre a migliorare e a dare il massimo. Siamo arrivati qui molto presto per prepararci al meglio e proprio per questo rendere il trofeo tra le mani è ancora più speciale. Grazie davvero per tutto il supporto”.




