Gli Europei individuali di scacchi 2026 si disputeranno a Katowice, in Polonia, dal 7 al 19 aprile. La città della Slesia ospiterà la competizione in una sede particolare: le partite si giocheranno all’interno dell’Arena Katowice, lo stadio di calcio della squadra locale che milita nella massima serie polacca. Undici turni con il sistema svizzero, due giorni di pausa previsti nel mezzo e un montepremi complessivo di 100.000 euro, di cui 20.000 riservati al vincitore.
Europei scacchi 2026: gli italiani al via
Sono sette gli azzurri iscritti al Campionato Europei individuale di scacchi: Luca Moroni, Lorenzo Lodici, Sabino Brunello, Francesco Bettalli, Neven Hercegovac, Nicolas Perossa e Carlo Marzano.
A guidare la delegazione è il campione nazionale in carica Moroni, tra i riferimenti della spedizione italiana. Nel ranking di partenza Lodici figura al 17° posto, Moroni al 28°, Brunello al 48°, mentre gli altri quattro azzurri partiranno da posizioni più arretrate ma con la voglia di sorprendere.
La competizione scacchista, organizzata da European Chess Union, richiama ogni anno l’élite continentale e nel 2026 si preannuncia particolarmente competitiva, con un’entry list di 345 giocatori guidata dall’armeno Shant Sargsyan.
Europei scacchi 2026: in palio la qualificazione alla Coppa del Mondo
La competizione non assegna solo il titolo continentale: gli Europei scacchi 2026 mettono in palio anche l’accesso alla Coppa del Mondo FIDE, snodo chiave del percorso verso il titolo mondiale.
I primi 20 classificati otterranno la qualificazione al torneo, a eliminazione diretta, che rappresenta uno degli snodi verso il Torneo dei Candidati e, di conseguenza, verso il titolo mondiale.
Per gli azzurri, in particolare Moroni, Lodici e Brunello, l’obiettivo è entrare nella top 20 e accedere a uno dei palcoscenici più rilevanti del circuito internazionale.




