È arrivato il via libera dal Consiglio Federale della FIGC alla proposta della Lega Serie A: la sfida Milan-Como, valida per la 24ª giornata di campionato e in calendario nel weekend del 7-8 febbraio 2026, potrebbe disputarsi a Perth, in Australia. Si tratterebbe della prima partita ufficiale del campionato italiano giocata al di fuori dei confini nazionali.
Le ragioni che hanno portato alla scelta
La motivazione principale risiede nella cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, prevista per venerdì 6 febbraio allo stadio San Siro. Con l’impianto milanese destinato all’evento olimpico si è reso necessario trovare un’alternativa. È qui che entra in gioco l’interesse del governo dell’Australia Occidentale, che ha manifestato disponibilità ad accogliere il match a Perth. I rossoneri, del resto, sono ben noti da quelle parti: proprio in quella città si è disputata l’amichevole Milan-Roma il 31 maggio 2024 e si giocherà Milan-Perth Glory il 31 luglio. Di fronte a questa opportunità, la Lega ha valutato l’ipotesi, ritenendola interessante, e ha ottenuto il consenso dei due club coinvolti.
Il parere positivo della FIGC e la chiave dell’eccezionalità
Il nulla osta fornito dalla FIGC e, con tutta probabilità, anche quello futuro della UEFA, si fonda su un presupposto preciso: l’eccezionalità della situazione. Questo aspetto è stato ribadito sia nella richiesta avanzata dalla Lega, sia nelle dichiarazioni con cui il presidente federale Gabriele Gravina ha espresso il proprio assenso. È impensabile, infatti che la UEFA possa autorizzare lo svolgimento abituale di partite di Serie A all’estero. Ma nel caso straordinario dei Giochi olimpici, si può contemplare una deroga alla norma.
Verso l’ufficialità
Dopo il si della FIGC, si attende ora il via libera da parte di UEFA, FIFA, federazione calcistica australiana e Asian Football Federation.