Milan, Leao fa sorridere Allegri
Si è chiuso con una vittoria il primo impegno del 2026 del Milan, un 1-0 molto allegriano a Cagliari. Primo tempo orrendo dei rossoneri, poi nella ripresa Leao segna e la coppia Modric-Rabiot gestisce al meglio il ritmo. Buon esordio per Fullkrug, i chili e i centimetri del tedesco potranno tornare molto utile ad Allegri.
Milan, tanti sorrisi a Cagliari
Vittoria, clean sheet, 16esimo risultato utile consecutivo in campionato, punti guadagnati su Juventus e Roma, in più l’evidente e impetuosa crescita di Barsesaghi. Il classe 2005 ha giocato con disinvoltura al posto di Pavlovic, in una linea inedita con Tomori e De Winter. Di fronte non c’erano Mbappè e Yamal, ma si ricordi che Davide giocava in Serie C nella passata stagione. Chissà perché nella passata stagione Bartesaghi non ha avuto più spazio, anche questo sarà nel fascicolo X-Files di Fonseca.
E’ tornato al gol Leao, non segnava da un mese abbondante, causa anche infortunio. L’impressione è che il portoghese cominci a gradire la posizione di centravanti atipico, magari andrà meglio con un pienamente recuperato Pulisic al fianco. A centrocampo altra masterclass di mastro Modric, coadiuvato dal secondo violino Rabiot. E evidente che dal loro rendimento dipenda la qualità della seconda metà di stagione del Milan.
Tutto bene dunque? Non proprio. L’approccio alla gara è stato sconcertante, un Cagliari fin troppo prudente non ne ha approfittato, ma non si può essere sempre così fortunati. E’ piaciuto Fullkgrug. Una mezzoretta per il tedesco, che sembra essersi subito calato nella nuova realtà, vediamo quanto potrà essere utile ad Allegri. A naso, parecchio.
Milan, il bello viene adesso
Archiviato il match in Sardegna all’orizzonte c’è il Genoa di De Rossi, una di quelle partite che hanno tolto ore di sonno ad Allegri. Anche perché in rapida successione ci saranno due trasferte: Fiorentina e Como. Il tutto in 7 giorni. “Il Milan gioca una volta a settimana…”, sì, ma dal 18 gennaio in poi.
16 risultati utili consecutivi in Serie A fanno gridare quasi al miracolo, anche perché la seconda migliore serie del campionato è quella dell’Inter: 5. Il tutto condito dagli infortuni, basti pensare che Allegri solo in 2 partite su 17 ha avuto 4 attaccanti di ruolo a disposizione.
Resta da capire il futuro di Nkunku e se arriverà un difensore, ma queste sono cose che ad Allegri non interessano. Ditegli quando e dove si gioca e lui presenterà la miglior squadra possibile. Senza lamentele, senza proclami, senza frecciate alla proprietà, che ogni tanto meriterebbe dei giavellotti contro. Prossima fermata San Siro, clicca qui per vedere quando si gioca Milan-Genoa, match visibile su Dazn.
p.s. Palestra, Bartesaghi, Casadei e tanti altri, i giovani italiani ci sono. Basti farli giocare, o no?




