La Roma espugna il Via del Mare battendo il Lecce 0-2, ma non è stato tanto il risultato a fare rumore quanto il dopo partita che ha aperto un fronte che è andato oltre il campo. Alla vittoria firmata da Ferguson e Dovbyk ha infatti fatto seguito l’assenza di Gian Piero Gasperini davanti ai microfoni, un episodio che si inserisce in un momento di profonda riflessione sul mercato giallorosso.
Roma-Lecce 0-2: successo in emergenza. I fatti
Al Via del Mare la Roma si impone nonostante una situazione di forte emergenza. Gasperini ha dovuto rinunciare a nove giocatori tra Coppa d’Africa, squalifiche e infortuni, ma la squadra ha risposto con una prestazione solida e concreta. Una vittoria, quindi, tutt’altro che semplice.
L’assenza ai microfoni e i complimenti nello spogliatoio
Al termine della gara Gasperini non si è presentato ai microfoni delle emittenti per commentare il match. Una scelta che ha immediatamente attirato l’attenzione e che è stata interpretata come un segnale di insofferenza per un mercato ancora fermo.
Nonostante il silenzio pubblico, come riportato dal Corriere della Sera, l’allenatore si è complimentato con la squadra negli spogliatoi del Via del Mare. Gasperini ha parlato della “partita più bella della stagione”, ringraziando i suoi giocatori per la prestazione ottenuta in condizioni di emergenza: “Siete stati bravi a vincere qui, non era facile come sentite dire. Vi ringrazio per questa prestazione”.
Vertice a Trigoria con Friedkin e Ranieri
Nella serata di ieri, dopo l’episodio di Lecce, si è tenuto un incontro a Trigoria tra Gian Piero Gasperini, il vicepresidente Ryan Friedkin e il senior advisor Claudio Ranieri.
Nel corso della riunione, l’allenatore avrebbe ribadito la necessità di nuovi innesti soprattutto in attacco, indicando anche un nome preciso.
Roma: serve una rivoluzione offensiva
Gasperini attende rinforzi e ha manifestato chiaramente l’esigenza di nuovi innesti per poter affrontare il campionato secondo le proprie idee. In queste ore il direttore sportivo Massara è stato a Milano per incontrare l’entourage di Giacomo Raspadori, con l’obiettivo di consegnare a Gasperini il primo rinforzo offensivo.
Raspadori: accordo vicino
Con il club spagnolo proprietario del cartellino è stato raggiunto un accordo di massima sulla base di un prestito oneroso con obbligo di riscatto legato alla qualificazione alla prossima Champions League. L’operazione complessiva si aggira intorno ai 25 milioni di euro.
Cè un però: Raspadori non è pienamente soddisfatto della formula, in particolare delle condizioni vincolanti dell’obbligo. Per questo la Roma ha incontrato nuovamente gli agenti del giocatore, che spingono per un riscatto definitivo a condizioni più favorevoli. La trattativa è in corso e i tempi restano brevi.
Stasera Raspadori sarà impegnato nel match di Supercoppa Spagnola contro il Real Madrid (qui le info sul match), ma se il club giallorosso dovesse nel frattempo trovare l’accordo con quello spagnolo, e in caso di eliminazione dalla competizione, Raspadori potrebbe arrivare a Roma già nella giornata di domani.
Roma: è il momento dei fatti
Dalla vittoria di Lecce, al silenzio di Gasperini fino al vertice di Trigoria, i fatti raccontano un allenatore in attesa di segnali concreti. La Roma lavora su più tavoli. Le prossime ore saranno decisive per capire se alle richieste di Gasperini seguiranno finalmente i rinforzi attesi.




