NBA 2025/26: Allo United Center di Chicago va in scena Bulls-Mavs, un match tra due squadre che stanno lottando per un posto ai Play-In nelle rispettive Conference.
Bulls-Mavs: il confronto tra le due squadre
Chicago Bulls [17-20]: serve un nuovo leader a cui affidarsi
Oramai da qualche anno a questa parte la Regular Season dei Chicago Bulls procede allo stesso modo, con la franchigia che stenta a qualificarsi ai Play-Off e, se ci riesce, lo fa tramite i Play-In, uscendo poi al primo turno.
La squadra non decolla, ed in questa stagione l’assenza di un vero e proprio leader a livello realizzativo si sta facendo sentire. Josh Giddey è il miglior marcatore del team con 19.2 punti realizzati per partita, e subito dopo di lui c’è Coby White, con 18.4 ed il montenegrino Nikola Vucevic, con 16.5.
Che fosse una stagione di ricostruzione lo si sapeva già dai nastri di partenza, ma i Bulls allenati da coach Billy Donovan ne hanno ancora molta di strada da fare per tornare a competere seriamente nella lega. Una delle poche note positive è la crescita di Matas Buzelis, al suo secondo anno in NBA. L’ala di origine lituana sta trovando il giusto spazio e contesto per esprimere al meglio le sue qualità, e con 14.9 punti segnati di media per match è il quarto miglior marcatore della squadra. Sicuramente uno di quei giocatori da cui partire per ricostruire.
Le prossime sessioni di trade saranno fondamentali per capire in che direzione vorrà muoversi la società, che comunque sarà costretta a cambiare molto. La franchigia necessita di un nuovo leader a cui affidarsi, e siamo tutti curiosi di capire chi sarà il prescelto.
Dallas Mavericks [14-23]: il solo Cooper Flagg non basta
Erano tante, forse troppe le aspettative che si erano create ad inizio stagione attorno a questi nuovi Dallas Mavericks, allenati da coach Jason Kidd. Complice la conferma nel roster di Anthony Davis e la firma del rookie più promettente del Draft, Cooper Flagg, ci si aspettava che la squadra potesse quantomeno competere per un posto stabile nei Play-Off, in attesa di poter recuperare il proprio giocatore migliore, Kyrie Irving, operatosi lo scorso marzo per la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro.
Purtroppo per Kidd ed i tifosi le condizioni di Anthony Davis si sono rivelate ancora una volta precarie, con l’ex Lakers che ha potuto disputare solamente 19 presenze sulle 37 gare totali stagionali giocate fino ad ora, lasciando la squadra nelle mani del solo Cooper Flagg.
Gli altri giocatori che compongono il roster non sono di certo in grado di rimpiazzare (offensivamente parlando) Davis, tanto che la squadra texana si ritrova con il terzo peggior attacco della Western Conference, faticando molto nella fase realizzativa.
La stagione è ancora lunga, e c’è ancora tutto il tempo di recuperare posizioni in classifica. Vedremo se nella prossima sessione di trade la società confermerà Davis, oppure lo scambierà in favore di giocatori più affidabili fisicamente.
Bulls-Mavs: il pronostico del match
La sfida tra Bulls-Mavs vede affrontarsi due squadre che si ritrovano in una posizione di classifica simile nelle rispettive Conference. I Bulls sono 10° ad Est, mentre i Mavs sono 11° ad ovest.
Questa tra Bulls-Mavs sarà la prima sfida della stagione trai due team.
La sfida sarà sicuramente equilibrata, e l’eventuale presenza al match di Anthony Davis, che sarà in dubbio fino all’ultimo, inciderà molto. Il mio consiglio ricade sulla vittoria dei Dallas Mavericks con qualche punto di spread a favore (+4,5/+5,5) qualora l’ex Lakers dovesse essere partecipe del match.




