Jannik Sinner parte davanti a tutti nella griglia dei favoriti per gli Australian Open 2026. L’azzurro, vincitore delle ultime due edizioni, insegue una tripletta storica, ma Alcaraz, Zverev e Djokovic sono pronti a contendergli il titolo sul cemento di Melbourne. Dai grandi nomi agli outsider di lusso, ecco la guida completa ai protagonisti attesi nel primo Major della stagione.
Chi vincerà Australian Open 2026? Sinner e Alcaraz i favoriti
Secondo i bookmaker Jannik Sinner è il principale indiziato per la conquista del titolo agli Autralian Open 2026. L’altoatesino, trionfatore nelle edizioni 2024 e 2025, punta a entrare nella storia come il secondo tennista dell’era Open capace di mettere in fila tre successi consecutivi a Melbourne, impresa riuscita finora solo a Novak Djokovic in Era Open.
Alle spalle del numero 2 del mondo c’è Carlos Alcaraz, primo nella entry list del torneo. Lo spagnolo arriva a Melbourne con un conto aperto con l’Australian Open: il cemento della Rod Laver Arena resta infatti l’unico grande palcoscenico in cui il talento di Murcia non è ancora riuscito a imporsi, con i quarti di finale come miglior risultato ottenuto.
Australian Open 2026 favoriti: Djokovic e Zverev in seconda fila
Quando dici Melbourne pensi inevitabilmente a Novak Djokovic. Il dieci volte campione degli Australian Open parte un gradino sotto Sinner e Alcaraz. È vero che il tempo passa, ma come dimostrato nella passata stagione, dietro ai primi due del ranking ATP negli slam c’è ancora lui.
Completa il quartetto dei favoriti Alexander Zverev. Il tedesco, finalista nella scorsa edizione, ha dimostrato di trovarsi a proprio agio sul cemento di Melbourne e cercherà di compiere l’ultimo step per mettere le mani su un trofeo del Grand Slam che, finora, ha solamente sfiorato.
Australian Open 2026: le possibili sorprese
Più staccati nelle gerarchie, ma comunque in grado di dire la loro, ci sono Taylor Fritz e Felix Auger-Aliassime. L’americano ha raggiunto i quarti di finale a Melbourne nel 2024, miglior risultato in carriera agli Australian Open, ma arriva all’appuntamento con qualche punto interrogativo legato a una tendinite al ginocchio.
Il canadese, invece, ha vissuto una stagione di crescita culminata con l’ingresso nella top 5 del ranking ATP, trascinato da prestazioni di alto livello nella seconda parte dell’anno che lo hanno portato fino alle semifinali delle ATP Finals.
Attenzione alle possibili mine vaganti del torneo. Alexander Bublik, fresco vincitore a Hong Kong e neo top 10, ha dimostrato di essere in forma smagliante e il suo tennis imprevedibile potrebbe creare grattacapi ai big. Stesso discorso per Daniil Medvedev, trionfatore a Brisbane, che dopo una stagione travagliata sembra aver ritrovato fiducia.
Chiudiamo con Ben Shelton e Lorenzo Musetti. Sia il tennista statunitense che quello azzurro hanno già dimostrato di poter essere competitivi anche nei grandi appuntamenti. Non partono tra i primissimi favoriti, ma restano due nomi da tenere d’occhio, soprattutto in caso di approdo alla seconda settimana.




