Jonas Vingegaard correrà per la prima volta in carriera il Giro d’Italia. L’annuncio ufficiale è arrivato nel corso del media day del Team Visma Lease a Bike, che ha svelato i programmi per la stagione 2026. Una notizia di grande peso per la corsa rosa, che potrà contare su uno dei grandi protagonisti del ciclismo contemporaneo.
Vingegaard Giro d’Italia 2026: il danese al via per la prima volta
Dopo settimane di voci e indiscrezioni, martedì è arrivata l’ufficialità: Jonas Vingegaard correrà il Giro d’Italia 2026.
Il danese, 29 anni, non aveva mai preso parte al Giro d’Italia nonostante un palmarès di tutto rispetto: due vittorie al Tour de France (2022 e 2023), una Vuelta di Spagna conquistata nel 2025 e tre secondi posti al Tour sempre alle spalle di Tadej Pogačar. Proprio l’assenza dello sloveno dal Giro 2026 rende il danese il grande favorito della corsa, che partirà l’8 maggio da Nessebar, in Bulgaria, per concludersi il 31 maggio a Roma.
Nel programma di Vingegaard c’è anche il Tour de France, in calendario dal 4 al 26 luglio. L’obiettivo è tentare la difficile doppietta Giro-Tour, un’impresa che negli ultimi 30 anni è riuscita solo a Tadej Pogačar (2024) e prima ancora a Marco Pantani (1998).
Avendo già conquistato Tour e Vuelta, un’eventuale vittoria del Giro d’Italia permetterebbe a Vingegaard di completare la Tripla Corona e di farlo soprattutto prima del grande rivale sloveno, che a differenza del danese non ha ancora vinto la corsa a tappe spagnola.
Le parole di Vingegaard: “Punterò alla Maglia Rosa”
“Ho scelto di correre il Giro perché è una delle corse più importanti al mondo e non l’avevo mai disputata”, ha spiegato Vingegaard in un video diffuso sui canali ufficiali della corsa rosa. “Era da tempo un obiettivo e sento che questo è il momento giusto. Il percorso mi sembra molto interessante e certamente punterò alla Maglia Rosa”.
Il leader del Team Visma-Lease a Bike ha sottolineato anche come il debutto al Giro comporterà un cambiamento nella preparazione: “Negli ultimi anni il mio avvicinamento al Tour è stato sempre simile, questa volta faremo qualcosa di diverso. La mia testa ora è sul Giro, poi penserò al Tour. Sono i miei obiettivi principali e ho grandi motivazioni”.




