In attesa del posticipo tra Hellas Verona e Udinese, il weekend di Serie A ha visto la Juve battere il Napoli, ma non solo. Battendo il Pisa in rimonta per 6-2, l’Inter di Chivu allunga sulle principali inseguitrici, a parte la Juventus, che però rimane comunque a -10 e di conseguenza a distanza di sicurezza. Oggi il vantaggio dei nerazzurri sui cugini rossoneri è di 5 punti, aumentato dopo il pari per 1-1 maturato all’Olimpico tra la squadra allenata da Gian Piero Gasperini e quella di Massimiliano Allegri.
Milan seconda forza, la Juve ridimensiona il Napoli
Il Diavolo oggi si trova a +4 rispetto al terzo posto, dove oggi si trovano proprio i giallorossi, ma a pari punti con il Napoli, che ha pagato pesantemente dazio in casa della Juventus. All’Allianz Stadium, infatti, la squadra di Luciano Spalletti si è imposta con un netto 3-0 contro i campioni d’Italia (definiti ex campioni dal tecnico di Certaldo), seppur falcidiati dagli infortuni. Dopo il pareggio deludente di Copenaghen, gli azzurri sono sbarcati a Torino privi di tanti titolari, molti dei quali fermi per problemi muscolari, un vero e proprio record negativo in questa stagione per il club campano.
Nonostante la buona volontà, un predominio nel possesso e nel numero di passaggi, gli uomini di Conte soccombono al cospetto di una Juve divenuta cinica sotto la guida di Luciano Spalletti. La Vecchia Signora, che purtroppo di recente ha lasciato 4 punti pesanti tra Cagliari e Lecce, ha vinto un altro scontro diretto importante, subito dopo aver battuto il Benfica in Champions League. Tra i punti di forza della Juventus vista nel big match, la capacità di adattarsi alle situazioni, alternando pressione alta e difesa più bassa, per poi colpire il Napoli nelle proprie debolezze.
Il risultato, alla fine, sta pure stretto alla Juve, poiché nel primo tempo, a parte il gol di David, c’è stato un incrocio dei pali colpito da Thuram e una clamorosa azione da gol non concretizzata da Conceicao (richiamato da Spalletti nella prima frazione di gioco, fino alla sostituzione nella ripresa). Nella ripresa, poi, ancora più meriti ai bianconeri per aver segnato due reti quando i partenopei sembravano salire di tono, pur non creando grossi problemi a Di Gregorio.
Un caldo mercoledì di Champions League
Con i rapporti di forza ormai ben delineati nel massimo campionato italiano, mercoledì i fari saranno puntati sulla Champions League, con l’Italia che ha già Juventus, Atalanta e Inter sicure dei playoff e ancora in corsa per gli ottavi, anche se molto dipenderà anche dai risultati delle altre. Al Napoli, invece, servirà vincere e sperare per entrare negli spareggi, altrimenti la seconda stagione di Conte in Campania rischierebbe di essere seriamente compromessa già a fine gennaio. Qualcosa sul mercato nei prossimi giorni ancora succederà, ma difficilmente sposterà i massimi equilibri.




