La cerimonia d’apertura delle Olimpiadi 2026, in programma il 6 febbraio, sarà la prima nella storia dei Giochi Olimpici a svolgersi su più location contemporaneamente. San Siro farà da teatro principale, ma anche Cortina, Livigno e Predazzo saranno protagoniste, con oltre 1.200 volontari coinvolti nello spettacolo. Ecco cosa aspettarsi durante la cerimonia d’apertura dei Giochi Olimpici invernali. [Qui scopri tutti gli atleti italiani qualificati alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026].
Da Bocelli a Mariah Carey: i protagonisti della serata
La cerimonia apertura Milano Cortina 2026 vedrà esibirsi alcuni dei nomi più importanti del panorama artistico internazionale. Tra gli italiani ci saranno Pierfrancesco Favino, Sabrina Impacciatore (protagonista di The White Lotus), Laura Pausini (vincitrice del Golden Globe), Andrea Bocelli e Ghali.
Ma il colpo da novanta è Mariah Carey: la superstar americana, vincitrice di cinque Grammy Award, si esibirà cantando in italiano, come ha anticipato Marco Balich, Creative Lead dell’evento e artefice di 16 cerimonie olimpiche in carriera.
Il regista e produttore veneziano, fondatore del Balich Wonder Studio, è considerato uno dei massimi esperti mondiali di grandi eventi olimpici, avendo firmato tra le altre le cerimonie di Torino 2006, Pechino 2008, Sochi 2014 e Rio 2016.
L’intera serata ruoterà attorno al tema dell’armonia. “La cerimonia di apertura delle Olimpiadi è soprattutto un racconto fatto di persone ed emozioni“, ha spiegato Balich. “In un mondo complesso, vogliamo proporre un messaggio di armonia, bellezza e pace che possa parlare a tutti“.
Cerimonia apertura Olimpiadi 2026: la sfida dell’evento diffuso
A differenza delle edizioni passate, dove tutto si concentrava in un unico stadio, questa volta lo spettacolo della cerimonia apertura Olimpiadi 2026 coinvolgerà simultaneamente quattro città: San Siro sarà il cuore pulsante dell’evento, ma anche Cortina, Livigno e Predazzo avranno un ruolo da protagoniste, permettendo a tutti gli atleti di partecipare attivamente alla sfilata nelle rispettive sedi di gara.
Coordinare uno spettacolo in diretta su quattro location diverse è un’impresa mai tentata prima, che richiede una sincronizzazione perfetta. “Lo stadio di San Siro è un monumento del calcio, ma il 6 febbraio andrà in scena lo spettacolo più bello“, ha detto Balich. “Dobbiamo creare un grande abbraccio che permetta a tutti gli atleti e al pubblico di partecipare ai momenti più importanti. Il fulcro è San Siro, ma nel complesso vogliamo coinvolgere simultaneamente tutte le location“.
Maria Laura Iascone, direttrice delle cerimonie, è convinta che questo formato farà scuola: “Abbiamo creato uno standard che diventerà normale per chi organizza eventi su più sedi“.
Damiano Michieletto, creative director, ha raccontato che la sfida principale è mettere in dialogo Milano e Cortina, città e montagna. “L’Italia ha una grande tradizione artistica che cercheremo di portare nella cerimonia. Lo Spirito Italiano rappresenta il lato giocoso della vita: guardare al mondo con una grande tradizione alle spalle, ma saltando da un trampolino“.
Come seguire la cerimonia d’apertura delle Olimpiadi 2026 in TV
La cerimonia apertura Olimpiadi 2026 sarà trasmessa in diretta su Rai 1 a partire dalle ore 20:00 di giovedì 6 febbraio. La copertura sarà completamente gratuita e accessibile anche in streaming su RaiPlay, dove sarà possibile seguire l’evento da qualsiasi dispositivo. Per chi desidera una copertura più ampia, l’evento sarà disponibile anche su Eurosport (visibile su DAZN, TimVision, Amazon Prime Video Channels e Discovery+) e su HBO Max, che trasmetterà integralmente tutte le competizioni olimpiche senza costi aggiuntivi per qualsiasi piano di abbonamento.




