Dieci mesi dopo l’infortunio che aveva messo in dubbio il suo futuro agonistico, Federica Brignone conquista la medaglia d’oro in SuperG ai Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026. Battute la francese Miradoli (argento) e l’austriaca Huetter (bronzo). Out Sofia Goggia, quinta e settima le altre due azzurre, Laura Pirovano e Elena Curtoni.
Brignone oro da applausi nel SuperG olimpico
Federica Brignone firma un’impresa memorabile conquistando il SuperG alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026.
Rientrata in gara soltanto un mese fa dopo il serio infortunio che l’aveva costretta a uno stop prolungato, Brignone ha offerto una prova di altissimo livello sull’Olympia delle Tofane, sotto lo sguardo del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Dall’infortunio all’oro olimpico in 315 giorni: una rincorsa completata con la gara perfetta sulle nevi di casa, destinata a restare nella storia dello sci alpino.
Alle sue spalle si piazzano la francese Romane Mirandoli, medaglia d’argento, e l’austriaca Cornelia Huetter, bronzo. Resta il rammarico per Sofia Goggia, fuori nel terzo settore dopo aver fatto segnare un secondo intermedio con sei decimi di margine su tutte le rivali. Completano il bilancio azzurro il quinto posto di Laura Pirovano e la settima piazza di Elena Curtoni.
Grazie al successo olimpico, Federica Brignone è diventata la prima italiana a vincere oro olimpico, mondiale e Coppa del Mondo generale nello sci alpino. Insieme a lei solo Alberto Tomba, Piero Gros e Gustavo Thoeni. A 35 anni e 7 mesi, Brignone diventa inoltre la sciatrice più anziana capace di conquistare un oro olimpico nello sci alpino.
Le dichiarazioni di Federica Brignone
Queste le prime parole da campionessa olimpica di Federica Brignone: “Ho pensato a sciare, a fare il massimo, ma non pensavo di poter vincere, o la va o la spacca mi sono detta. Campionessa olimpica? Mai nella vita me lo sarei aspettata, è qualcosa di speciale. Ce l’ho fatta perché non mi mancava, sapevo che era qualcosa di più, ero tranquilla, mi valutavo outsider, sapevo di aver già fatto tanto“.
L’immagine simbolo della giornata resta il suo sorriso, avvolta nel tricolore con la medaglia al collo.




