Milan, Modric risolve i problemi di Allegri
Che cosa hanno in comune Luka Modric e Jennifer Aniston? Difficile a dirsi subito, ma seguite il ragionamento. “… e alla fine arriva Polly” è un film commedia del 2004, dove il protagonista dove varie delusioni amorose trova nell’eccentrica Polly la sua anima gemella, interpretata appunto da Jennifer Aniston. Così come la bellezza dell’attrice americana rimane intatta anno dopo anno, così il talento di Modric resta impermeabile allo scorrere del tempo.
Il gol decisivo segnato al Pisa, grazie anche all’ottimo contributo di Ricci, ha fatto capire ancora di più quanto sia fondamentale il centrocampista croato nello scacchiere di Allegri. Il match con il Pisa è stato più complicato del previsto, anche perché gli attaccanti milanisti hanno avuto le polveri bagnate. Male Nkunku, maluccio Fullkrug, a scartamento ridotto Pulisic e Leao e quindi ci hanno pensato Loftus-Cheek e il Benjamin Button croato. Una vittoria fondamentale, che ha permesso al Milan di allungare su Juventus e Roma, ma non di accorciare sull’Inter. La Serie A 2025/2026 resta agonizzante, se i rossoneri non dovessero battere il Como nel recupero allora la lotta scudetto potrebbe già dirsi conclusa, o quasi.
Milan, Modric copre le magagne rossonere
Se da una parte la truppa di Allegri colleziona il 23esimo risultato utile di fila, dall’altra non si può tenere conto di un primo tempo soporifero e di un gol subito in maniera troppo superficiale, per una squadra che fa della solidità il suo punto di forza. Nella circostanza Tomori è stato svagato, come spesso gli capita, contro il Como probabilmente ci sarà ancora De Winter. Bene Pavlovic, bene Athekame, molto bene Ricci quando è entrato. Peccato per il rigore fallito da Fullkrug, che non è un cecchino e lo si sapeva, ma il suo contributo lo da sempre.
Secondo gol di fila per Loftus-Cheek, croce e delizia per Allegri. L’inglese è sempre al centro delle richieste del tecnico milanista, a lui si chiede più continuità e con quel fisico dovrebbe spaccare le difese avversarie a ogni partita. Poi lui, il Da Vinci a scacchi: prezioso come un diamante e delicato come una sciarpa di seta, sempre d’esterno, come i grandissimi centrocampisti. Godiamoci Luka Modric, una delle poche luci di un campionato di Serie A avvolto dalle tenebre delle solite, ripetitive, stomachevoli e inevitabili polemiche arbitrali.
p.s. Max un consiglio, fai tirare anche i rigori a Modric. Non te ne pentirai.




