Milan, Diavolo rosso di rabbia
Il Milan perde con il Parma, vede concludersi la striscia di 24 risultati utili di fila, ancora una volta in mezzo a polemiche arbitrali, in più il terrificante incidente a Loftus-Cheek.
Milan, il Parma compie il delitto perfetto
“Il calcio è uno sport a basso punteggio, dove contano tantissimo gli episodi“, così Andrea Marinozzi (telecronista Dazn) in un podcast di qualche giorno fa di “Cronache di spogliatoio“. Mai parole più adatte per spiegare quanto accaduto ieri a San Siro. I rossoneri non sono in un momento brillante: prima la vittoria risicata contro il Pisa, poi il pareggio con il Como e infine il k.o. con la banda Cuesta. Ancora una volta i gialloblu, come nel marzo 1993, fermano una serie positiva milanista.
Gli episodi negativi per il diavolo sono cominciati già nel prepartita con l’infortunio di Gabbia, poi il terrificante incidente per Loftus-Cheek (stagione finita per l’inglese), gli errori sotto porta di Pulisic, il palo di Leao e il contestato gol di Troilo. Risultato: Inter a più 10 e niente allungo sulla Juventus, che resta a meno 8 dai rossoneri.
La partita ha avuto il copione atteso, Parma tutto indietro e padroni di casa a fare la partita. La squadra di Allegri però è a corto di fiato, come spesso gli è accaduto in questa stagione con 3 partite in 7 giorni. Modric e Rabiot non brillantissimi, malissimo Estupinan, un po’ di sfortuna e la frittata è fatta.
Milan, rabbia contro Piccinini
Qualcuno ci potrebbe spiegare perché il gol di Gabbia contro il Lecce e quello di Pulisic contro il Sassuolo non sono buoni e quello di Troilo invece sì? Perché l’arbitro Piccinini ghigna in faccia a Maignan, mentre il capitano rossonero dice al direttore di gara di stare attento ai blocchi del Parma sui corner? Perché Loftus-Cheek è all’ospedale con una mandibola fracassata, avendo lui commesso fallo?
Si potrebbe continuare, ma ormai è chiaro che gli arbitri hanno perso la bussola, o forse non l’hanno mai avuta, in questa stagione. Come dimenticare il rigore tolto a Nkunku a inizio settembre contro il Bologna? I rossoneri ha i punti che merita e sta facendo un’ottima stagione, perché nessuno attendeva i rossoneri al secondo posto dopo 26 giornate. Ora c’è da rimboccarsi le maniche, perché Cremonese e derby fanno ancora più paura. Sta ad Allegri ricompattare la truppa, smaltendo il veleno delle polemiche. Impresa, questa, più complicata che far giocare meglio la squadra. Molto più complicata.
p.s. sui social tanti tifosi milanista, o presunti tali, esultano per la sconfitta dei rossoneri. Questo spiega perché il mondo contemporaneo è così tossico.




