La Juventus torna quarta per una notte (in attesa di Como-Roma) e lo fa dopo un’altra vittoria convincente, seppur meno larga nel punteggio. Dopo il 4-0 rifilato al Pisa all’Allianz Stadium, i bianconeri allenati da Luciano Spalletti hanno superato per 0-1 l’Udinese al BluEnergy Stadium. Secondo clean sheet consecutivo, dunque, per la Vecchia Signora, che aveva incassato una media di quasi 3 gol a partita nelle 7 gare precedenti. Insomma, una bella inversione di tendenza dal punto di vista difensivo, perché da quello offensivo i numeri sono sostanzialmente in linea.
La solita Juventus che produce gioco ma…
Anche a Udine la Juventus ha creato tanto, a conferma che la proposta di gioco oggi sia ben chiara e definita, ma manchi sempre qualcosa per fare quel passo in più per uccidere prima le partite. Per tutto il primo tempo la Juventus ha sostanzialmente martellato la squadra di Runjaic, che a parte un timido tentativo iniziale, non ha creato mai pericoli dalle parti di Perin. I bianconeri torinesi, piuttosto, sono parsi troppo leziosi negli ultimi 15 metri, quasi che in pochi abbiano la qualità e la forza mentale di prendersi la responsabilità di calciare in porta.
È così, dunque, che la prima frazione di gioco si è conclusa solo con la rete di Boga su assist di Yildiz: il francese, che la Juventus può riscattare quasi per due lire, ci ha preso gusto mettendo a segno il terzo gol consecutivo e confermandosi elemento prezioso anche in più ruoli. Partendo inizialmente dall’esterno, l’ex Sassuolo e Atalanta si è poi accentrato per concedere a Yildiz le giocate sulla corsia mancina, e lo ha fatto con qualità e spirito di sacrificio.
Gol Conceicao: ecco cosa dice Rocchi
Nella ripresa il copione è stato sostanzialmente lo stesso, con la Juventus che ha sempre diretto le operazioni e ha anche trovato la rete del 2-0 con Conceicao, sempre su assist di Yildiz. Peccato che la marcatura sia stata annullata in seguito all’intervento del VAR, che ha sostanzialmente fatto sua l’interpretazione data dal designatore Rocchi qualche mese fa dopo una rete molto discussa di Leao: il calciatore nell’area piccola, anche se non impedisce la visuale del portiere, è sempre da considerarsi in fuorigioco attivo.
Discutibile e al solito interpretato: fin quando le regole non saranno semplificate e si aprirà a molteplici opzioni, regnerà sempre il caos. Poco male per la Juventus che è comunque riuscita a portare a casa i tre punti nonostante qualche sbavatura nel finale, soprattutto con Kelly, parso un po’ stanco e meno lucido del resto della partita.
Al di là di tutto mi è parsa una vittoria di maturità quella portata a casa dalla Juventus, che continua ad avere prestazioni sostanzialmente lineari da quando c’è Spalletti, ma anca di qualità e personalità. Vitale conquistare il 4° posto ma guai a farsi sviare dal “gioco”: questa squadra ha bisogno di rinforzi, tanti e importanti, altrimenti l’anno prossimo sarà punto e a capo.




