Favorite Wimbledon 2026 femminile, chi vincerà il titolo? I risultati emersi nei tornei di preparazione hanno lasciato diversi punti interrogativi, alimentando l’incertezza attorno alle pretendenti per il successo finale. In questo articolo proviamo ad analizzare le principali candidate al successo ai Championships.
Favorite Wimbledon 2026 femminile: Sabalenka e Rybakina davanti a tutte
Dopo aver dato uno sguardo all’entry list femminile di Wimbledon 2026, analizziamo le principali candidate alla conquista del titolo.
La candidatura più solida resta quella di Aryna Sabalenka. La numero 1 del ranking WTA guida il lotto delle pretendenti al titolo, forte di una continuità che poche rivali possono vantare. Il dubbio riguarda piuttosto il rapporto con l’erba londinese: il titolo ai Championships continua infatti a mancare nel suo palmarès, con la semifinale come miglior traguardo raggiunto finora (2021, 2023 e 2025).
Poi c’è Elena Rybakina, una delle giocatrici più temibili sull’erba. Dal 2021 la kazaka ha raggiunto gli ottavi di finale, vinto il titolo nel 2022, centrato i quarti nel 2023, la semifinale nel 2024 e nuovamente i quarti nel 2025. In questa stagione ha già conquistato gli Australian Open e, a differenza di molte delle sue rivali, sa già come vincere sull’erba londinese.
Pronostici Wimbledon 2026 femminile: le outsider
Dietro alle due principali favorite il quadro appare molto più aperto. La prima outsider da tenere d’occhio è Mirra Andreeva: la russa, reduce dal trionfo al Roland Garros, si presenta a Wimbledon con l’obiettivo di aggiungere un altro risultato di prestigio alla sua giovane carriera.
Segue Iga Swiatek, campionessa in carica dopo il titolo conquistato nel 2025. La polacca resta una delle giocatrici più pericolose del circuito, anche se dovrà lasciarsi alle spalle la delusione per l’eliminazione al quarto turno nell’ultimo Roland Garros.
Tra le outsider più accreditate figurano anche le statunitensi Coco Gauff, Madison Keys e Amanda Anisimova, quest’ultima finalista ai Championships dodici mesi fa.
Un gradino più indietro troviamo Diana Shnaider, Elina Svitolina e Naomi Osaka. Ancora più defilata Jasmine Paolini : l’azzurra conserva il ricordo della finale raggiunta nel 2024, ma i risultati più recenti la collocano oggi alle spalle delle principali candidate al titolo.




