Settlement agreement Juventus. Traduzione: c’è l’accordo.
Andiamo per ordine. La Juventus ha raggiunto un settlement agreement con la UEFA dopo che il Club Financial Control Body (CFCB) ha accertato il mancato rispetto delle norme previste dal Fair Play Finanziario. Il provvedimento è arrivato al termine delle verifiche sui bilanci relativi agli esercizi chiusi nel 2023, 2024 e 2025, analizzati per la prima volta secondo il nuovo sistema di monitoraggio triennale introdotto dalla Federcalcio europea.
Il club bianconero è stato ritenuto non conforme alla cosiddetta Football Earnings Rule, entrando così tra le società destinatarie di un accordo transattivo insieme a Newcastle, Nizza, Santa Clara, Astana e Partizan Belgrado.
Ma cosa significa, in concreto, firmare un settlement agreement e quali saranno le conseguenze per la Juventus?
Cos’è un settlement agreement
Il settlement agreement, in questo caso quello della Juventus, è un accordo transattivo sottoscritto tra il club bianconero e la UEFA dopo l’accertamento della violazione delle norme sulla sostenibilità finanziaria.
In termini pratici si tratta di un percorso di rientro concordato con la Federcalcio europea. Anziché applicare immediatamente le sanzioni più severe previste dal regolamento, la UEFA concede al club un periodo di tempo durante il quale dovrà riportare gradualmente i propri conti entro i limiti stabiliti.
Durante tutto il periodo di validità dell’accordo, la Juventus sarà sottoposta a un monitoraggio costante e dovrà rispettare specifici obiettivi economici fissati stagione dopo stagione. Se verranno raggiunti i parametri, il club eviterà l’applicazione delle sanzioni condizionate previste dall’accordo.
Nel caso della Juventus, il settlement agreement avrà una durata di tre anni e accompagnerà la società fino alla stagione 2028/29, quando dovrà essere completato il percorso di rientro.
Ovvia la domanda: perché la Juventus ha violato l’FPF e cioè il Fair Play Finanziario?
Tutto nasce dal mancato rispetto della Football Earnings Rule, una delle norme introdotte dalla UEFA nell’ambito del nuovo sistema di sostenibilità finanziaria che ha sostituito il tradizionale Fair Play Finanziario.
La regola stabilisce che i club non possano superare un deficit aggregato di 60 milioni di euro nell’arco di tre esercizi consecutivi. Dal calcolo vengono esclusi alcuni investimenti ritenuti virtuosi dalla UEFA, come ad esempio quelli destinati alle infrastrutture, al settore giovanile e al calcio femminile.
Secondo quanto comunicato dalla UEFA, la Juventus ha superato questo limite nei bilanci presi in esame. Ecco che, per questo motivo il Club Financial Control Body ha deciso di definire un settlement agreement con la società bianconera.
Settlement agreement Juventus: le sanzioni previste
L’accordo raggiunto tra Juventus e UEFA prevede una sanzione economica complessiva fino a 20 milioni di euro.
La multa è suddivisa in due componenti:
- 6 milioni di euro rappresentano la quota certa, ossia quella che il club dovrà corrispondere indipendentemente dai risultati futuri;
- 14 milioni di euro, invece, costituiscono la parte condizionata della sanzione e saranno richiesti soltanto nel caso in cui la la Juventus non rispetterà gli obiettivi economici previsti dal settlement agreement.
La società bianconera ha fatto sapere attraverso una nota ufficiale di ritenere “pienamente raggiungibili i parametri concordati con la UEFA e di non prevedere, allo stato attuale, il pagamento della parte variabile della multa”.
Il monitoraggio riguarderà gli esercizi finanziari 2026, 2027 e 2028, durante i quali il club dovrà dimostrare un progressivo miglioramento dei propri risultati economici.
Le limitazioni sportive previste dall’accordo
Non ci sono soltanto le conseguenze economiche. La UEFA ha infatti precisato che il club potrà essere soggetto anche a limitazioni nella registrazione dei nuovi calciatori nella Lista A delle competizioni europee. La portata di queste restrizioni dipenderà dal rispetto degli obiettivi fissati nel corso del periodo di monitoraggio.
Nel caso in cui la Juventus non dovesse raggiungere i target intermedi stabiliti dall’accordo, le misure potrebbero diventare più severe, fino ad arrivare a una riduzione del numero di giocatori registrabili nelle competizioni UEFA e, nei casi più gravi, anche all’esclusione dalla successiva manifestazione europea per la quale il club dovesse qualificarsi.
Uscire prima dal settlement agreement
Ci si domanda se la Juventus potrebbe uscire anticipatamente dall’accordo. Si, è possibile.
Se la Juventus riuscirà a rispettare i parametri economici richiesti dalla UEFA prima della scadenza naturale del settlement, potrà ottenere la conclusione anticipata del percorso di monitoraggio. La società ha inoltre comunicato di aver già rispettato il parametro UEFA relativo allo Squad Cost Ratio al 31 dicembre 2025, come già avvenuto nella precedente rilevazione del 31 dicembre 2024.
Secondo le stime del club, gli obiettivi fissati dalla UEFA risultano compatibili con l’attuale piano economico-finanziario, motivo per cui la Juventus ritiene possibile completare il percorso senza incorrere in ulteriori sanzioni.




