Wimbledon 2026, Paolini vola ai quarti di finale superando Alexandra Eala al termine di una partita combattuta, chiusa con il punteggio di 6-4, 4-6, 6-3. Per Paolini è il terzo quarto di finale Slam in carriera e il secondo a Wimbledon, dove conferma ancora una volta il suo grande feeling con l’erba londinese.
Wimbledon 2026, Paolini-Eala: il recap del match
Match combattuto sul Centrale, con Paolini costretta al terzo set per piegare la resistenza di Eala.
La tennista toscana parte bene e conquista il primo set per 6-4, trovando il break decisivo nel decimo game. Nel secondo parziale arriva però la reazione di Eala: la filippina alza il livello, strappa il servizio all’azzurra nel settimo gioco e riesce a portare la partita al terzo set, anche grazie alle tre occasioni di contro break non sfruttate da Jasmine.
Nel parziale decisivo Paolini torna a comandare con maggiore solidità, soprattutto al servizio. L’azzurra concede poco nei propri turni di battuta e trova il break decisivo nell’ottavo game, prima di chiudere 6-3 e prendersi il pass per i quarti di finale. Adesso per Jasmine c’è la sfida contro l’ucraina Marta Kostyuk, con in palio un posto in semifinale a Wimbledon.
Paolini: “Sono sulla strada giusta, devo amare il mio tennis”
Al termine del match Paolini ha raccontato tutta la sua emozione per il ritorno ai quarti di finale a Wimbledon: “Giocare ancora su questo campo è una sensazione bellissima. Il Centrale ha un’atmosfera speciale e mi sono sentita fortunata a poter vivere una partita così”.
L’azzurra ha poi ringraziato il pubblico e ha scherzato sulla presenza di Roger Federer: “Ho visto il mio idolo sugli spalti e ho provato a restare concentrata, senza pensare troppo al fatto che stesse guardando la mia partita”.
Paolini è tornata anche sull’inizio complicato del torneo, quando aveva perso 6-0 il primo set contro Montgomery: “Dopo quel parziale mi sono detta che peggio di così non poteva andare. Sono rimasta lì, game dopo game”.
Poi una riflessione sulla stagione: “È stato un anno difficile, ma con il mio team abbiamo lavorato tanto. Match dopo match mi sento meglio, credo di essere sulla strada giusta. Ora devo pensare positivo, divertirmi e amare il mio tennis”.




