Wimbledon 2026, Sinner torna in semifinale a Londra. Il numero 1 del mondo e campione in carica ha battuto sul Court 1 il tedesco Jan-Lennard Struff, numero 74 del ranking ATP, chiudendo in tre set con il punteggio di 7-5, 7-6, 6-3. Per l’azzurro si tratta della terza semifinale in carriera ai Championships, la seconda consecutiva, e della decima semifinale Slam. Il cammino di Sinner nel tabellone maschile di Wimbledon 2026 proseguirà venerdì contro il vincente della sfida tra Novak Djokovic e Felix Auger-Aliassime.
Wimbledon 2026, Sinner-Struff: il recap del match
Partita solida per Sinner, bravo a gestire i momenti più complicati e ad alzare il livello quando il match lo richiedeva. Struff ha iniziato con grande aggressività, appoggiandosi soprattutto al servizio e cercando di accorciare gli scambi. L’azzurro non è stato sempre brillantissimo da fondo campo, ma ha trovato continuità con la prima e ha fatto la differenza nei punti importanti.
Il primo set è rimasto in equilibrio fino al 5-5, poi Sinner ha piazzato il break decisivo nell’undicesimo gioco chiudendo il parziale sul 7-5. Ancora più combattuto il secondo set, risolto al tie-break dopo una fase delicata in cui Struff ha provato a riaprire la partita. Vinto il secondo parziale, Jannik ha giocato con maggiore scioltezza nel terzo, prendendo il controllo degli scambi e chiudendo 6-3 senza concedere particolari spiragli al tedesco.
Non la sua miglior partita in risposta e da fondo, ma una prova matura, chirurgica al servizio e molto efficace dal punto di vista mentale. In semifinale, però, servirà alzare ancora il livello, perché anche la qualità dell’avversario sarà inevitabilmente superiore.
Sinner: “Sono rimasto lì mentalmente”
Al termine della partita Sinner ha commentato così la vittoria contro Struff: “È stata molto dura. Struff è un avversario difficile da affrontare e merita tutto quello che ha fatto in carriera. Ha iniziato meglio di me, ero un po’ in difficoltà, poi sono entrato in partita e ho servito meglio. Sono rimasto lì mentalmente e sono contento di essere tornato in semifinale”.
Il numero 1 del mondo si è poi soffermato sull’importanza del secondo set: “Poteva finire in un altro modo, c’è una grande differenza nel vincere quel set. Nel terzo ero più rilassato. Sono contento di aver chiuso in tre set, ma è stata dura”.
Infine, Sinner ha parlato anche del lavoro fatto dopo Parigi e delle sue sensazioni sull’erba di Wimbledon: “Abbiamo lavorato tanto dopo Parigi per capire cosa era successo, ci siamo preparati al meglio e oggi mi sentivo a mio agio. Spero non mi succeda più, ma se dovesse risuccedere dovremo cambiare qualcosa. Ora mi godo la semifinale”.




