Il mercato della Juventus sta entrando in una fase cruciale. Come emerge dalle ultime indiscrezioni, il club bianconero è determinato a chiudere questa sessione estiva con almeno altri tre nuovi innesti per rafforzare la rosa a disposizione di mister Spalletti.
Obiettivo difensivo: John Lucumi
Il nome più caldo in questo momento è quello di Jhon Lucumi, difensore del Bologna. Il colombiano, nonostante l’interesse concreto di club di Premier League come il Nottingham Forest e del Galatasaray, ha indicato la Juventus come sua prima scelta, avendo già raggiunto un’intesa di massima per un contratto quinquennale da 2,5 milioni di euro a stagione (all’estero potrebbe guadagnare un milione in più).
La trattativa con il club emiliano è tuttavia ancora in fase di definizione. La prima offerta bianconera, pari a 17 milioni di euro, è stata respinta, poiché ritenuta non congrua dal Bologna. Sebbene il difensore avesse una clausola rescissoria di 25 milioni valida fino al 15 luglio, la scadenza del suo contratto a breve termine spinge il club rossoblù a cercare un compromesso, rendendo probabile un accordo su cifre inferiori. L’arrivo di Lucumi comporterebbe quasi certamente l’addio di Federico Gatti. Quest’ultimo, pur desiderando rimanere a Torino, avverte la necessità di giocare con continuità, una condizione che Spalletti non sembra voler soddisfare e che lo spinge a valutare le proposte di mercato, con Napoli e Milan sullo sfondo.
Juventus: la complessità delle uscite
Il nodo principale per la dirigenza, guidata da Massara e Carnevali, resta quello delle cessioni. Con 28 tesserati in prima squadra e l’obiettivo di effettuare almeno tre nuovi acquisti, la Juventus si trova a dover sfoltire significativamente la rosa, con almeno sei giocatori in partenza per rientrare nei limiti della lista Serie A e UEFA.
La sfida è resa complicata dalla mentalità dei calciatori, molti dei quali faticano ad accettare il trasferimento verso club che ritengono di rango inferiore. Casi emblematici sono quelli di Douglas Luiz, che ha rifiutato l’Everton, o di Andrea Cambiaso, il cui agente ha chiarito che il giocatore non lascerà Torino per destinazioni che non siano di primissimo livello europeo, come Real Madrid o Paris Saint-Germain. Anche Jonathan David ha espresso la volontà di restare, rifiutando sondaggi provenienti da club ritenuti non all’altezza delle sue ambizioni.
Capitolo attaccanti e Arbitropoli
Parallelamente, si muove il mercato degli attaccanti. La Juventus osserva da lontano la situazione di Dusan Vlahovic, il cui possibile trasferimento all’Atletico Madrid — qualora il serbo accettasse condizioni più contenute — potrebbe sbloccare l’arrivo a Torino di Sorloth, anche se Zirkzee rimane al momento la prima scelta.
In un clima di incertezza, la Juventus cerca di bilanciare le ambizioni tecniche con la necessità di una gestione economica e numerica della rosa estremamente oculata, con l’obiettivo comune di riportare il club ai vertici europei attraverso la qualificazione in Champions League.
Infine, tengono banco le vicende giudiziarie legate ad Arbitropoli. L’iter per l’archiviazione è in corso e, salvo colpi di scena derivanti dagli accertamenti del sostituto procuratore generale Luca Ponzi, la vicenda potrebbe chiudersi tra circa cinque mesi. Resta viva, tuttavia, la battaglia legale della fondazione “Identità Bianconera”, che contesta le conclusioni della Procura basandosi sulla giurisprudenza della Corte di Cassazione in merito alla frode sportiva, considerata reato a consumazione anticipata.




