Alla Rocket Arena di Cleveland va in scena Cavaliers-Hornets, un match tra due squadre della Eastern Conference con ambizioni diverse in questa stagione di NBA 2025-26.
Cavaliers-Hornets: il confronto tra le due squadre
Cleveland Cavaliers [14-11]: l’assenza di Garland è pesata
Dopo un inizio di stagione più che promettente, i Cleveland Cavaliers stanno riscontrando qualche difficoltà nelle ultime uscite, che stanno iniziando a far preoccupare tifosi e società. Con 5 sconfitte su 7 partite disputate da fine novembre ad oggi, i Cavs sono scivolati al 7° posto della Eastern Conference, ben al di sotto delle loro iniziali ambizioni.
Non sta bastando fin qui un mostruoso Donovan Mitchell: la guardia ex Utah Jazz sta vivendo un inizio di stagione incredibile, la migliore a livello realizzativo in carriera, con ben 30.5 punti di media a segno per match. Il problema della squadra allenata da coach Kenny Atkinson sono proprio gli altri componenti del team, che spesso faticano ad andare a canestro.
Il motivo principale è stato senza ombra di dubbio l’assenza di Darius Garland, che su 25 partite stagionali fino ad ora ne ha giocate solamente 9, con appena 28 minuti di media e 14 punti a referto. Il fastidio pregresso all’alluce del piede sinistro non sembrerebbe volergli dare tregua, e spesso si è ritrovato ai box.
Evan Mobley e Jarrett Allen rappresentano sempre una garanzia, ma con il solo Mitchell ad impostare fanno a volta fatica a prendere ritmo. L’arma in più si sta rivelando De’Andre Hunter: l’ex ala degli Hawks è attualmente il terzo miglior marcatore dei Cavs, con 15.9 punti realizzati di media per match, si sta rivelando una pedina utilissima nello scacchiere di Atkinson.
Servirà ritrovare la solidità della passata stagione a questo gruppo per poter ambire a qualcosa di grosso, di sicuro di tempo per recuperare le energie e la fame agonistica ce n’è.
Charlotte Hornets [7-17]: sempre nei bassi fondi della Eastern Conference
Non si poteva di certo immaginare una stagione differente per gli Charlotte Hornets, che da anni a questa parte oramai sembra che giochino sempre per gli stessi traguardi nei bassi fondi della Eastern Conference.
Non si riesce a costruire un team solido, provando a ruotare giocatori giovani ad altri con più esperienza, ma che nelle loro precedenti squadre non hanno mai realmente brillato o colpito per le loro doti, soprattutto realizzative.
Inutile ribadire che esista una versione degli Hornets con LaMelo Ball in campo ed una quando la giovane guardia è out. Sono ormai diverse stagioni che Lamelo è puntualmente richiamato a star fermo per alcune gare, per i suoi infortuni pregressi. Anche in questa stagione sono già 7 i match saltati, ed ovviamente la sua presenza è una chiave tattica importantissima per coach Charles Lee.
Il miglior marcatore rimane Miles Bridges con 21 punti di media per match, ma la vera sorpresa in casa Hornets si chiama Kon Knueppel. Il rookie classe 2005 sta stupendo tutti alla sua prima stagione tra i professionisti, e sta anche mantenendo una media punti da urlo: ben 18 per partita con 33.5 minuti di media.
Chissà che continuando ad aggiungere rookie promettenti al proprio roster prima o poi il progetto Hornets non possa decollare, ma la sensazione è che ci vorrà ancora qualche stagione prima di compiere il grande passo.
Cavaliers-Hornets: il pronostico del match
La sfida tra Cavaliers-Hornets vede affrontarsi due squadre della Eastern Conference. I Cleveland Cavaliers sono 7° ad Est, mentre gli Charlotte Hornets 12°.
Questa tra Cavaliers-Hornets sarà la prima sfida della stagione trai due team.
Credo che i Cleveland Cavaliers possano imporsi senza non troppi problemi contro questi Hornets, facendo prevalere anche il fattore casa dove possiedono attualmente un record di 9-6, a differenza di Charlotte che su 12 match giocati in trasferta ha un record di 2-10. Il mio consiglio ricade sulla vittoria di Cleveland con qualche punto di spread a sfavore (-4,5/-5,5).




