Giornata a due volti per gli azzurri impegnati negli ottavi di finale dell’ATP Barcellona 2026: Lorenzo Musetti prosegue il suo percorso sulla terra rossa e centra l’accesso ai quarti di finale. Si ferma, invece, Lorenzo Sonego, sconfitto da Andrey Rublev. Di seguito il recap delle due sfide.
ATP Barcellona 2026, Musetti vola ai quarti: Moutet battuto in due set
Lorenzo Musetti approda ai quarti di finale dell’ATP 500 di Barcellona. Il carrarino entra tra i migliori otto del Barcelona Open superando Corentin Moutet con il punteggio di 6-3, 6-4 in un’ora e 42 minuti di gioco.
Per l’azzurro si tratta del terzo successo in altrettanti precedenti contro il francese, controllato con efficacia nonostante le sue variazioni e la grande varietà di soluzioni. Musetti ha mantenuto continuità per tutta la durata dell’incontro, gestendo con attenzione anche le fasi più delicate senza smarrire lucidità.
Per il toscano è il terzo quarto di finale stagionale, dopo quelli centrati a Hong Kong e agli Australian Open. Lorenzo, protagonista in otto degli ultimi nove tornei disputati sulla terra rossa fino ai quarti, attende ora il vincente della sfida tra Fils e Nakashima.
ATP Barcellona 2026, Sonego si arrende a Rublev: ai quarti ci va il russo
Si interrompe, invece, il percorso di Lorenzo Sonego. Dopo il successo su Pedro Martinez, il torinese – tornato in campo dopo tre mesi di stop per infortunio – è stato battuto dal numero 5 del seeding Andrey Rublev con il punteggio di 6-2, 6-3 in un’ora e 43 minuti.
Un confronto che ha messo in evidenza la maggiore consistenza del tennista russo, capace di raggiungere per la 33ª volta in carriera i quarti di finale in un torneo ATP 500, primato nel circuito. Rublev ha preso il controllo dell’incontro con il passare dei giochi, dopo un buon avvio di Sonego: avanti 2-0 e con l’occasione per il 3-0, l’azzurro ha subito la reazione dell’avversario, che ha infilato otto giochi consecutivi cambiando l’inerzia del match.
Nonostante lo stop, il bilancio resta positivo per Sonego, tornato a competere dopo i problemi fisici. Un segnale incoraggiante in vista dei prossimi appuntamenti sulla terra rossa, tra Madrid, Roma e Roland Garros.




