Era il 2 maggio 2016 quando il Leicester di Claudio Ranieri sollevava la Premier League al cospetto di un’Inghilterra incredula. Esattamente dieci anni dopo le Foxes sprofondano in League One, la terza divisione del calcio inglese. Un epilogo amaro, quasi crudele nella sua ciclicità, che segna la fine simbolica di un’epoca irripetibile.
Leicester retrocesso: la notte più buia delle Foxes
Il Leicester City è ufficialmente retrocesso in League One, la terza divisione del calcio inglese, per sole la seconda volta in 142 anni di storia del club. Il verdetto è arrivato martedì 21 aprile: il 2-2 casalingo contro l’Hull City, con due giornate ancora da giocare e sette punti di distacco dalla salvezza, ha reso tutto matematico.
Il club condivide ora con Swindon Town, Southampton, Sunderland e Luton Town il poco invidiabile primato di aver subito due retrocessioni consecutive dalla Premier League fino alla terza serie. Una caduta verticale per le Foxes, che dodici mesi fa militavano ancora in Premier League e quattro anni fa si spingevano fino alle semifinali di Conference League.
Un incubo, difficile persino da raccontare, per il club che nel 2016 ha scritto una delle pagine più straordinarie nella storia del calcio moderno.
I numeri e le cause di un disastro annunciato
In questa stagione il Leicester ha totalizzato 42 punti in 44 partite, con 11 vittorie, 15 pareggi e 18 sconfitte. I punti sarebbero stati 48, forse sufficienti per salvarsi, ma a febbraio è arrivata una penalizzazione di sei punti per violazioni delle regole finanziarie.
Ma i problemi vanno ben oltre il bilancio. Il mercato è stato un fallimento sistematico: ingaggi gonfiati a giocatori mediocri, incapacità di cedere esuberi e un mercato di gennaio deludente, con il club che ha rinunciato ad acquistare un centravanti lasciando la squadra senza qualità offensiva.
Il paradosso più stridente riguarda il centro sportivo: una struttura da oltre 100 milioni di sterline, con 14 campi d’allenamento e palestre personalizzate, oggi difficilmente sostenibile per un club di terza divisione.
I paracadute finanziari si esauriranno nella stagione 2027-28: se il Leicester rimarrà in League One fino ad allora, le conseguenze economiche potrebbero essere devastanti. Da miracolo sportivo assoluto a caso da manuale di cattiva gestione, nel giro di un decennio.




