Il Milan perde clamorosamente in casa contro il Cagliari e chiude il campionato al quinto posto, fuori dalla Champions League, e ora si prepara all’ennesima rivoluzione.
Milan, sprofondo rossonero
“Bisogna investire per rimanere al vertice”, parole quelle del maggio 2023 di Paolo Maldini che ora suonano come una condanna per tutto il mondo Milan. Da allora i rossoneri sono andati sempre peggio e ora si ritrovano per il secondo anno di fila senza Champions League: un disastro sportivo ed economico, che ha tanti padri. Innanzitutto la proprietà, con una serie di errori incredibile, cambiando dirigenti, allenator e giocatori come se fosse il Fantacalcio.
Sono tutti sul banco degli imputati adesso: Cardinale, Furlani, Ibra, Moncada, per non essere riusciti a mettere a disposizione di Allegri, anche lui colpevole, una rosa adeguata pe r far dimenticare l’annata passata, culminata con un ottavo posto ed una finale di Coppa Italia persa contro il Bologna. Thiaw, Reijnders, Theo Hernandez, Abraham e Jovic, tanto per citarne qualcuno, avrebbero giocato a occhi chiusi nel Milan 2025/2026.
Una squadra che da 50 giorni in qua è stata capace di perdere 5 partite su 8 e di perdere l’ultima in casa contro una squadra salva ed essendo passata in vantaggio dopo 2 minuti. Eloquente il dato dei tiri: 25 totali quelli del Cagliari, contro gli 0 in porta del Milan del secondo tempo. A fine partita è esplosa la rabbia dei tifosi milanisti , non poteva essere altrimenti, con il ritornello ormai consueto:“Cardinale devi vendere, vattene…”. Nessuna poteva immaginare un finale del genere, soprattutto a inizio aprile, ma era inevitabile.
Quale futuro per Allegri?
Come detto non può essere esente da colpe Max Allegri, che non è riuscito a centrare l’obiettivo prefissato, ovvero la Champions League. Dopo un prima parte di stagione solida, la sua squadra si è liquefatta, schiacciata dalle polemiche esterne e dalla mancanza di gioco. Un girone di ritorno indecente, con un finale beffardo, per un punto il Milan è fuori dalla Champions League.
Incomprensibile il crollo rossonero, con gli attaccanti abulici e in difficoltà palese: Pulisic non segna dal 2025, Leao dal 1° marzo, Fullkrug ha segnato un solo gol, Gimenez non pervenuto, Nkunku qualcosa in più, ma non da giustificare i 37 milioni spesi per lui dal d.s. Tare, anche lui sul piede di partenza
3 anni di fallimenti per RedBird, che ha cominciato la sua gestione del Milan cacciando via come un ferro vecchio Paolo Maldini. E’ stato l’inizio della fine e forse lo si era già capito.
p.s. unica nota positiva della stagione 2025/2026 dell’Ac Milan? Aver visto Luka Modric con i colori rossoneri addosso, commovente il maestro croato: un esempio per tutti.




