Tra mille difficoltà Giovanni Carnevali tenta di far decollare il calciomercato estivo della Juventus. A farla da padrona, manco a dirlo è la Superlega – pardon la Premier League – inglese, con l’Inter, la squadra e la società più forte d’Italia che non riesce, come dimostrano i casi Nico Paz e Palestra, a fare nemmeno un colpo da 60 milioni. Quanto sono lontani i tempi in cui la Juventus, il riferimento del calcio italiano, come sono oggi i nerazzurri, prendeva Cristiano Ronaldo dal Real Madrid…
Dopo il 6° posto, senza tanti soldi da Champions e sponsor, la Juve deve fare di necessità di virtù, consapevole di non poter attirare certi tipi di giocatori senza i migliori palcoscenici europei e di non avere una potenza di fuoco economica tale da compensare a questa mancanza.
Juventus: all in su Kolo Muani
È per questo che per l’attacco Giovanni Carnevali ha messo tutto su Randal Kolo Muani. Il club bianconero ha trovato l’intesa con il giocatore (contratto di 5 anni a circa 5 milioni). Si sta definendo l’accordo con il PSG, probabilmente sulla base di un prestito con obbligo di riscatto per una cifra intorno ai 35 milioni più bonus.
L’arrivo di Kolo Muani copre la partenza di Vlahović in attacco. Per altri innesti, la Juventus monitora le posizioni in uscita di David, Openda e Milik per decidere se puntare su altri profili, tenendo conto del budget limitato.
Porte girevoli in difesa
In difesa, Luciano Spalletti ha fatto intendere chiaramente di non voler puntare su Cabal e Gatti. John Lucumí dovrebbe essere il primo rinforzo: accordo raggiunto con il difensore colombiano per 5 anni. L’ufficialità è attesa per luglio, con una trattativa con il Bologna che dovrebbe chiudersi intorno ai 20 milioni più bonus. L’altro innesto dovrebbe essere Tarik Muharemovic del Sassuolo, per il quale la Juventus vanta anche il 50% sulla prossima cessione. Insomma, i bianconeri potrebbero prenderlo a prezzo dimezzato.
A centrocampo, Lobotka è uno dei preferiti del tecnico di Certaldo, ma nonostante la clausola rescissoria valida per l’estero a 25 milioni, risulta un obiettivo difficile per via delle richieste del Napoli (30-35 milioni). La scadenza al 30 giugno 2027 alla lunga non giocherà a favore di De Laurentiis, ma la Juventus deve fare anche i conti con le necessarie cessioni per sfoltire un reparto che al momento conta troppi esuberi, visti anche i rientri dai prestiti.
Centrocampo da rifondare ma…
Douglas Luiz e Koopmeiners sembrano destinati a restare, a meno di offerte che al momento non ci sono. Insomma, con la rosa attuale, dando per scontate le partenze di Miretti e Adzic, rimane spazio per un solo nuovo innesto: un trequartista. Brahim Díaz resta il nome più caldo.
Novità attese anche per la dirigenza: il 30 giugno dovrebbe arrivare l’addio del direttore tecnico Francois Modesto. La Juventus punta forte su Matteo Tognozzi per la guida dell’area sportiva sotto Carnevali, nonostante circolino altri nomi: il preferito di Chiellini e Spalletti dovrebbe poi gestire il tutto assieme al confermato Marco Ottolini.




