Si è chiusa nella notte la fase a gironi della Coppa del Mondo FIFA 2026. Le big hanno quasi tutte centrato la qualificazione, ma con segnali molto contrastanti. Argentina, Francia e Olanda sono le nazionali che hanno dato le impressioni migliori, mentre Uruguay e Turchia rappresentano due delle principali delusioni di questa prima parte di torneo. Di seguito il bilancio completo dei Mondiali 2026, fase a gironi: promosse, rimandate e grandi deluse.
Mondiali 2026 fase a gironi: promosse Argentina, Francia e Olanda
Argentina, Francia e Olanda sono le squadre uscite meglio dalla fase a gironi dei Mondiali 2026. L’Albiceleste ha chiuso a punteggio pieno, con Messi ancora centrale anche a quasi 39 anni e capace di andare a segno per tre partite consecutive.
Il gruppo non era tra i più duri, ma la squadra di Scaloni non ha lasciato punti per strada e ora troverà Capo Verde, una delle grandi sorprese del torneo. La nazionale africana ha superato il primo taglio alla sua prima partecipazione mondiale, confermando quanto di buono aveva già mostrato nelle qualificazioni. Il dato più forte arriva proprio dall’Africa: nove squadre su dieci sono ai sedicesimi, con la sola Tunisia eliminata.
Promossa anche la Francia, prima nel gruppo I con 9 punti e 10 gol segnati, trascinata da Mbappé e da un attacco che ha prodotto con continuità. Anche l’Olanda ha convinto, chiudendo al primo posto davanti a Giappone e Svezia: qualche sbavatura difensiva, ma un attacco prolifico e un percorso complessivamente solido.
Mondiali 2026 fase a gironi: Spagna e Portogallo avanti senza brillare
Se il timore era che un Mondiale allargato rendesse la fase a gironi troppo prevedibile, il campo ha detto altro. Il livello medio si è alzato e il margine tra le grandi e il resto del mondo si è ridotto, come dimostra il pareggio della Spagna contro Capo Verde. Le Furie Rosse hanno superato il turno, ma senza esprimere quel gioco che aveva permesso loro di trionfare agli ultimi Europei.
Anche il Brasile di Carlo Ancelotti ha lasciato più dubbi che certezze: il pari con il Marocco ha confermato qualche fragilità, mentre le vittorie contro Scozia e Haiti non hanno cancellato del tutto le perplessità. Inghilterra e Germania, pur qualificate, non hanno brillato: i Tre Leoni si sono aggrappati a Kane, mentre la squadra di Nagelsmann ha reagito al passo falso con l’Ecuador, chiudendo comunque davanti a una Costa d’Avorio molto competitiva.
Non ha convinto del tutto anche il Portogallo, secondo alle spalle della Colombia e ora atteso da un sedicesimo complicato contro la Croazia. La squadra di Roberto Martinez ha talento in ogni reparto, ma non ha ancora trovato pieno equilibrio. Cristiano Ronaldo resta una presenza pesante, nel bene e nel male, ma per andare avanti i lusitani dovranno inevitabilmente alzare il livello.
Mondiali 2026 fase a gironi: Uruguay e Turchia bocciate
La delusione principale del torneo è l’Uruguay di Bielsa. La Celeste ha chiuso terza nel gruppo della Spagna, dietro anche a Capo Verde, e non è riuscita a rientrare tra le migliori terze. Per storia, rosa e aspettative è uno dei verdetti più duri della prima fase.
Male anche la Turchia di Vincenzo Montella, ultima nel gruppo D nonostante una squadra piena zeppa di talento, specialmente da centrocampo in su. Ancora peggiore il bilancio dell’Uzbekistan di Fabio Cannavaro: tre sconfitte, zero punti e undici gol subiti nel gruppo K.
Ha fatto rumore anche l’eliminazione della Corea del Sud, che aveva aperto il girone con un successo ma si è progressivamente smarrita nelle successive due partite. Deludente anche la Scozia: il Tartan Army ha colorato gli stadi americani, ma in campo sono mancate prestazioni all’altezza, soprattutto da parte dei giocatori più attesi, McTominay su tutti.
Per il quadro completo dei sedicesimi, dagli accoppiamenti alle date delle partite, è possibile consultare il calendario dei Mondiali 2026.




