Wimbledon 2026, Sinner si è qualificato al secondo turno del Major londinese battendo, non senza sofferenze, il serbo Miomir Kecmanovic (n.50 ATP). Il numero 1 del mondo si è imposto al quinto set, dopo essere stato sotto due set a uno. Al prossimo turno l’azzurro affronterà il portoghese Nuno Borges.
Wimbledon 2026, Sinner al secondo turno: Kecmanovic battuto al quinto set
Esordio con brivido per Jannik Sinner a Wimbledon. Il campione in carica ha superato Miomir Kecmanovic con il punteggio di 4-6, 6-3, 6-7, 6-2, 6-3 dopo tre ore e mezza di gioco, conquistando il pass per il secondo turno, dove affronterà il portoghese Nuno Borges.
Una partita complicata sin dall’inizio per l’azzurro, poco preciso nel primo set e costretto subito a inseguire. Dopo la reazione nel secondo parziale, Sinner ha ceduto il terzo al tie-break, anche a causa di diversi errori gratuiti e di un Kecmanovic sempre aggressivo negli scambi.
Nel quarto e quinto set, però, Sinner ha alzato il livello soprattutto al servizio e, complice anche il calo di Kecmanovic, ha ribaltato l’inerzia della partita. Dopo il 6-2 del quarto parziale, l’azzurro ha preso il controllo anche del quinto e decisivo set, chiudendo il match con 31 ace e 72 vincenti.
Una vittoria sofferta ma preziosa per iniziare la difesa del titolo e confermare il suo ruolo tra i favoriti di Wimbledon 2026.
Sinner: “Ero teso, ma sono riuscito a ribaltarla”
Queste la parole di Jannik Sinner al termine della sfida contro Miomir Kecmanovic: “Grazie a tutti per essere qui, è un grande onore essere il primo giocatore a scendere in campo sul Centrale. Ero un po’ teso e non ho giocato il mio miglior tennis. Era la prima partita sull’erba, ma sono riuscito a ribaltarla. Non era semplice dopo aver perso il terzo set”.
Sinner ha poi chiarito anche l’origine della macchia di sangue comparsa sulla scarpa durante il match: “Il piede? Sto bene, sembra peggio di quello che è. È solo un’unghia e non volevo disturbare Kecmanovic né perdere tempo fermando il match”.
E ancora: “All’inizio c’era tanto nervosismo, anche a livello mentale: giocare su un campo così, da campione in carica, è importante ma anche difficile. Sono felice di aver vinto, dovrò migliorare per la prossima partita ma sono soddisfatto. Ho commesso tanti errori nei primi set, può succedere nelle prime partite. Ho alzato il livello quando serviva, lui ha giocato un grande match. Sono contento di essere al secondo turno”.




