Francia, Spagna, Inghilterra e Argentina hanno raggiunto le semifinali, ma il percorso di queste quattro è stato molto meno scontato del previsto. Per arrivarci, alcune delle favorite hanno dovuto superare avversarie a cui, alla vigilia, venivano concesse poche possibilità di andare lontano. Mondiali 2026, outsider: ecco tutte le rivelazioni del torneo.
Mondiali 2026, outsider: torneo da ricordare per Capo Verde e Repubblica Democratica del Congo
Al debutto assoluto in una fase finale della Coppa del Mondo FIFA, Capo Verde ha chiuso il girone da imbattuto con tre pareggi, compreso lo 0-0 contro la Spagna campione d’Europa, grazie soprattutto al portiere quarantenne Vozinha, autore di 18 parate su 23 tiri nello specchio in tutto il torneo. Ai sedicesimi gli squali blu hanno spinto l’Argentina di Messi fino ai supplementari, cedendo 3-2 solo nel finale.
Tra le rivelazioni del torneo c’è anche la Repubblica Democratica del Congo, tornata al Mondiale dopo 52 anni, quando nel 1974 partecipò con il nome di Zaire. La squadra di Sébastien Desabre ha pareggiato contro il Portogallo grazie a un gol di Yoane Wissa e ottenuto la prima vittoria della propria storia nella competizione con il 3-1 sull’Uzbekistan. Il terzo posto nel girone è valso la qualificazione ai sedicesimi, dove il Congo è passato in vantaggio contro l’Inghilterra prima di subire la rimonta nel finale.
Paraguay, l’impresa contro la Germania prima dello stop con la Francia
Il Paraguay mancava dalla fase finale dal 2010 e ha subito trovato un risultato pesante. Dopo aver chiuso il girone alle spalle di Stati Uniti e Australia, l’Albirroja ha eliminato la Germania ai rigori nei sedicesimi, al termine di una partita chiusa sull’1-1 dopo 120 minuti.
Agli ottavi la squadra paraguaiana ha messo in difficoltà anche la Francia, che ha avuto bisogno di un solo gol per conquistare la qualificazione. La sconfitta per 1-0 ha chiuso un percorso comunque inatteso, segnato soprattutto dal successo contro i tedeschi.
Norvegia e Svizzera, le outsider arrivate fino ai quarti
La Norvegia ha ottenuto il miglior risultato della propria storia. Tornata al Mondiale dopo 28 anni, la squadra di Solbakken ha superato la Costa d’Avorio nei sedicesimi ed eliminato il Brasile agli ottavi con una doppietta di Haaland. Ai quarti è arrivata la sconfitta contro l’Inghilterra, che si è imposta soltanto ai supplementari.
Tra le migliori otto è arrivata anche la Svizzera. Dopo aver battuto l’Algeria nei sedicesimi, la squadra di Murat Yakin ha eliminato la Colombia ai rigori e raggiunto i quarti per la prima volta dal 1954. Contro l’Argentina ha resistito fino ai supplementari prima di cedere 3-1.




