Neanche il tempo di esordire e Jeff Ekhator deve fermarsi per 2-3 settimane. Il nuovo centravanti che la Juventus ha prelevato dal Genoa di recente, dopo i primi cinque allenamenti agli ordini di Luciano Spalletti è stato mandato in campo dal 1’ in amichevole contro il Basilea, ma la sua gara è durata solamente 29 minuti. Il tempo di uno scontro di gioco con un avversario e un conseguente fastidio muscolare che lo ha costretto ad uscire anzitempo dal campo.
Oggi gli esami strumentali effettuati al J Medical hanno dato il loro responso: lesione di basso grado del bicipite femorale della coscia destra. Un infortunio dal quale di solito si guarisce in 2-3 settimane. Insomma, Ekhator salterà le prossime amichevoli della Juve e con ogni probabilità non andrà in tournée per curarsi a Torino seguendo un percorso personalizzato tra terapie e allenamenti individuali. Sempre che non sia ceduto.
Juventus: Ekhator al Parma per Pellegrino?
Sì, perché dopo le voci relative a un possibile prestito al Genoa, il club da cui la Juve lo ha prelevato, per Ekhator ora si parla insistentemente di un possibile trasferimento al Parma. Con i Ducali la Juventus sta trattando da tempo in diverse direzioni: c’è il portiere Suzuki che potrebbe tornare buono per i bianconeri se non andasse in porto l’affare Martinez, ma è Mateo Pellegrino la priorità della Vecchia Signora, cui Spalletti continua a chiedere almeno due attaccanti di peso.
L’argentino è valutato circa 30-35 milioni dai gialloblu, cui piace anche Fabio Miretti, ma non alla valutazione fatta dalla Juventus, ovvero 15 milioni. Per tal motivo si è fatta largo negli ultimi giorni l’ipotesi Ekhator: l’attaccante italiano potrebbe andare in Emilia per giocare con continuità ed affermarsi ulteriormente dopo quanto di buono fatto a Genova. Ovviamente, la Juve vorrebbe mantenerne il controllo con un prestito con diritto di riscatto e controriscatto, per un’operazione da circa 18 milioni.
Tifosi e addetti ai lavori si dividono tra chi ritiene che la Juventus dovrebbe dare una chance ad Ekhator ed eventualmente valutare a gennaio una cessione in caso di scarso impiego, ma Carnevali e Massara devono fare i conti con una rosa composta da ben 32 elementi e in cui c’è il forte rischio che uno tra Openda, Milik e David (più probabile) restino alla Continassa.
Di Gregorio spinge via Perin?
È il classico mercato di chi arriva sesto con il secondo monte ingaggi della Serie A: i tuoi giocatori onerosi fai difficoltà a cederli e quindi poi ti trovi a dover lasciar partire qualcuno che vorresti tenere. Una cosa analoga sta succedendo con Di Gregorio, che vuole restare e tra l’altro le proposte ricevute non sembrano in linea con le sue aspettative: risultato, è più vicino alla cessione Perin, che invece la Juventus avrebbe voluto tenere e prolungare.




