La telenovela legata al nuovo portiere continua a tenere banco in casa della Juventus, ma con sviluppi che potrebbero rimescolare le carte in tavola. La pista che portava a Zion Suzuki del Paris Saint-Germain si è sostanzialmente congelata: Luis Enrique intende valutare attentamente il giapponese e prendere tempo magari cedendo poi Chevalier, un lusso che i bianconeri non possono permettersi, avendo necessità di chiudere il cerchio in tempi stretti.
La Juventus a caccia di numeri 1
Con l’attesa che si fa logorante, la dirigenza ha intensificato i contatti per le principali alternative. Il nome in pole resta quello di Guglielmo Vicario, che il Tottenham sarebbe disposto a cedere in prestito con diritto di riscatto. Tuttavia, l’operazione è frenata da una triplice complicazione: la mancanza del via libera definitivo da parte di Luciano Spalletti, la concorrenza di altre offerte arrivate per l’estremo difensore e le tempistiche stringenti. Sullo sfondo rimangono le opzioni ucraine legate a Lunin (Real Madrid) e Trubin (Benfica), mentre un tentativo per Dibu Martínez appare a un punto morto, dato che l’Aston Villa lo ha tolto dal mercato.
Il colpo Lucumì e il domino in difesa
Nel frattempo, la retroguardia si appresta a registrare un innesto di spessore. È tutto fatto per John Lucumì dal Bologna: contratto fino al 2030 (con opzione per il 2031) a circa 2,5 milioni a stagione, e un’intesa sulla base di 20 milioni di euro bonus compresi. L’arrivo del centrale colombiano, atteso alla Continassa per il giorno di Ferragosto, apre inevitabilmente il capitolo cessioni e cambi gerarchici. Il principale indiziato a lasciare Torino per trovare maggiore continuità è Federico Gatti, visto il minutaggio ridotto della passata stagione e la forte corte di club italiani ed esteri. Daniele Rugani, invece, potrebbe essere trattenuto anche per questioni legate alle liste FIGC.
Per quanto riguarda le fasce e la corsia mancina, l’obiettivo è snellire la rosa. Juan Cabal, cercato da diversi club tra cui il Bologna, ha estimatori anche all’estero e la Juventus fissa il prezzo intorno ai 10 milioni di euro. Per il futuro sulla corsia di sinistra, piace molto David Raum del Lipsia, in scadenza nel 2027 e potenzialmente acquistabile a condizioni vantaggiose nei prossimi mesi.
Capitolo esuberi e infermeria
Capitolo a parte per Nico Gonzalez: l’argentino è tornato ad allenarsi ieri allo Juventus Training Center, ma la posizione del club è chiara. La cessione avverrà solo a titolo definitivo o in prestito con obbligo di riscatto, formule che stuzzicano l’interesse dell’Atletico Madrid e, nelle ultime ore, anche dell’Atalanta.
Sul fronte centrocampo e trequarti, Elmas è stato proposto, ma data l’abbondanza in rosa nel suo ruolo la porta è rimasta chiusa, mentre la pista che porta a Bruno Fernandes resta fredda a causa delle elevate richieste del Manchester United e dello stesso portoghese. Infine, per quanto riguarda l’infermeria, prosegue il lavoro differenziato per Ekhator e Thuram, con l’obiettivo di rientrare in gruppo in vista dei prossimi impegni ufficiali.
