Aryna Sabalenka parte ancora una volta tra le principali favorite dello US Open 2026, dove proverà a conquistare il terzo titolo consecutivo. Coco Gauff e Iga Swiatek sono le principali rivali della bielorussa: la statunitense ha vinto il WTA 1000 di Cincinnati, mentre la polacca si è imposta a Toronto, nei due grandi appuntamenti sul cemento americano che hanno preceduto lo Slam a stelle e strisce. Di seguito tutte le favorite dello US Open femminile 2026.
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US Open 2026 femminile, favorite: Sabalenka cerca il terzo titolo consecutivo
Aryna Sabalenka resta la principale favorita per il titolo a Flushing Meadows. La numero 1 del mondo ha vinto le ultime due edizioni dello US Open e a New York può diventare la prima giocatrice a centrare tre successi consecutivi dai tempi di Serena Williams, campionessa tra il 2012 e il 2014.
L’avvicinamento allo Slam, però, non è stato particolarmente brillante. A Toronto Sabalenka si è fermata agli ottavi contro Ekaterina Alexandrova, mentre a Cincinnati è uscita contro Sara Bejlek, una delle sorprese del torneo. Due sconfitte che non cambiano il suo ruolo di favorita, ma che lasciano qualche dubbio in più rispetto alle ultime due stagioni.
Favorite US Open 2026: Gauff e Swiatek le principali rivali di Sabalenka
Coco Gauff è probabilmente la giocatrice che arriva a New York con le migliori indicazioni. Dopo la semifinale raggiunta a Toronto, la statunitense ha vinto il WTA 1000 di Cincinnati battendo Jessica Pegula 6-2, 6-4 in finale e conquistando il primo titolo della sua stagione. Un risultato importante anche per la fiducia, a tre anni dal successo ottenuto proprio allo US Open.
Sul cemento Gauff continua a fare la differenza soprattutto per qualità atletiche e copertura del campo, ma nelle ultime settimane è cresciuta anche con il diritto, il colpo che più spesso ne aveva limitato l’aggressività. Il servizio può ancora attraversare qualche passaggio a vuoto, ma ritmo e condizione la collocano immediatamente alle spalle di Sabalenka.
In forte risalita anche le quotazioni di Iga Swiatek. La polacca ha attraversato una prima parte di 2026 al di sotto dei suoi standard, ma a Toronto ha ritrovato il titolo dopo quasi un anno battendo nettamente Rybakina in finale. A Cincinnati ha poi raggiunto la semifinale, arrendendosi soltanto a Pegula al termine di tre set molto equilibrati.
Rybakina, il dubbio riguarda la caviglia
Il punto interrogativo più grande riguarda Elena Rybakina. La numero 2 del mondo ha già vinto l’Australian Open in questa stagione e a Toronto ha raggiunto la finale dopo aver eliminato, tra le altre, Naomi Osaka e Gauff.
A Cincinnati è però stata costretta al ritiro contro Swiatek sul 4-1 del primo set per un problema alla caviglia sinistra. Rybakina ha spiegato di sentire dolore anche camminando e le sue condizioni restano quindi il principale dubbio in vista del torneo.
Se recupererà, il suo tennis di prima intenzione – servizio, risposta aggressiva e colpi piatti da fondo – resta uno dei più adatti alle condizioni di Flushing Meadows.
Le outsider: da Pegula ad Andreeva fino ad Anisimova, Noskova ed Eala
Alle spalle delle quattro principali candidate c’è soprattutto Jessica Pegula. Finalista allo US Open nel 2024, l’americana ha raggiunto l’ultimo atto sia a Washington sia a Cincinnati. Subito dietro vanno considerate Mirra Andreeva e Amanda Anisimova, finalista proprio a New York nel 2025.
Più difficile inquadrare Linda Noskova: il titolo di Wimbledon l’ha definitivamente portata tra le grandi, ma allo US Open non è mai andata oltre il terzo turno. Tra le possibili sorprese c’è invece Alexandra Eala, protagonista di un’estate eccellente e campionessa a Washington dopo aver eliminato Svitolina, Osaka e Pegula nelle ultime tre partite.




