La Juventus di Luciano Spalletti centra la seconda vittoria consecutiva in questo avvio di Serie A, superando per 2-0 un ostico Parma all’Allianz Stadium. I bianconeri salgono così a quota sei punti in classifica e mantenendo la porta inviolata in 180 minuti nonostante il cantiere sia ancora apero. Curiosamente, a griffare il successo e a indirizzare i tre punti sono stati due calciatori finiti al centro delle voci di mercato e considerati in uscita: Nico González e Teun Koopmeiners. Un match che, oltre a blindare la vetta temporanea, lancia segnali inequivocabili anche sulle strategie societarie dei piemontesi.
Juventus-Parma: primo tempo bloccato
L’approccio dei padroni di casa è, come di consueto, aggressivo e votato al ritmo alto. Il Parma si schiera però con un blocco basso molto compatto, disegnato per chiudere ogni linea di passaggio e affidarsi alle ripartenze. La manovra della Juventus, pur basata su un possesso palla rapido, fatica a trovare sbocchi centrali.
A suonare la carica ci prova Francisco Conceição, autore di qualche spunto interessante e di un tiro dalla distanza terminato sulla traversa esterna, seguito da una punizione velenosa calciata da Douglas Luiz. Con il passare dei minuti, tuttavia, il palleggio dei bianconeri si abbassa di intensità, offrendo fiducia agli emiliani e facendo riaffiorare i fantasmi di una manovra a tratti compassata già vista nelle passate stagioni. Un brivido arriva anche in difesa, con il cartellino giallo rimediato da Jhon Lucumí a inizio gara che costringe il colombiano a muoversi sul filo della cautela negli scontri.
La svolta nella ripresa
La vera svolta del match matura nella seconda frazione. Al 55°, Spalletti pesca i cambi giusti inserendo Nico González e Alajbegovic al posto di un evanescente Jonathan David e di Boga. L’esterno argentino, schierato sotto punta, cambia istantaneamente l’inerzia della contesa con strappi e conclusioni dalla distanza. Proprio da un suo silenziato sinistro che colpisce il palo nasce la conclusione con deviazione sfortunata di un difensore parmense che sblocca il risultato portando avanti i bianconeri.
Il tecnico di Certaldo è però costretto a fare i conti con la sfortuna: Andrea Cambiaso, subentrato nel frattempo, rimedia un serio infortunio al piede che si aggiunge alla lunga lista degli indisponibili (tra cui Yildiz e l’infortunato Thuram, atteso a Lione per un consulto). Al suo posto entra Teun Koopmeiners. Il Parma si sbilancia alla ricerca del pari e, su una sanguinosa palla persa in fase di costruzione dagli ospiti, l’olandese è implacabile: sinistro chirurgico nell’angolino e 2-0 che chiude i giochi.
Promossi e bocciati
Tra le note liete spicca la prova di Guglielmo Vicario tra i pali, autore di interventi sicuri e premiato dal primo coro dello Stadium. Bene anche Gleison Bremer e un attento Çelik sulla corsia, mentre a centrocampo Douglas Luiz si prende la scena con personalità e leadership (voto 7). Più in ombra gli attaccanti titolari: Jonathan David e Kolo Muani faticano a incidere, pur essendo il francese molto generoso, così come Boga e Alajbegovic, apparsi fumosi.
Il grande impatto di Nico González apre inevitabilmente un capitolo di riflessione sul calciomercato della Juventus. Alla luce delle prestazioni e della fragilità fisica, il campo suggerisce di trattenere l’argentino – capace di agire in più ruoli – spingendo verso l’uscita Zhegrova. Intanto, tra la beffa legata al mancato arrivo di Kessié (dirottato sull’Atalanta) e la ricerca di nuovi innesti offensivi, la dirigenza lavora per completare un cantiere aperto, forte però di un avvio di campionato a punteggio pieno.
