Il Milan, si sa, è alla ricerca di un nuovo direttore sportivo. Negli scorsi giorni il nome di Paratici sembrava essere quello definitivo, ma la società ha deciso di interrompere il processo che avrebbe dovuto portare l’uomo a ricoprire questo ruolo. La decisione è stata ufficializzata ieri giovedì 3 aprile, quando il club rossonero ha comunicato a Paratici che non proseguirà con l’accordo. La motivazione principale risiede nella sua attuale squalifica, che gli impedirebbe di operare attivamente nelle negoziazioni per gran parte del mercato estivo, fino al 20 luglio. Una scelta che, purtroppo, si è rivelata impraticabile per il Milan, che ora deve rivedere i propri piani. Inizialmente, sembrava che l’intesa tra l’amministratore delegato rossonero Giorgio Furlani e Paratici fosse stata raggiunta, in seguito all’incontro avvenuto a Londra. Ma un’analisi più approfondita delle circostanze insieme al rischio di nuovi procedimenti legali contro il dirigente, hanno portato il club a prendere la decisione di cambiare rotta. La questione non è solo legata alla squalifica di Paratici, ma anche al desiderio del Milan di evitare nuove polemiche, puntando alla stabilità del club. La squadra, infatti, ha attraversato momenti turbolenti sia dentro che fuori dal campo, e la dirigenza non intende esporsi ulteriormente a rischi che possano danneggiare ulteriormente l’immagine del club. In questo contesto, il Milan sta esplorando altre soluzioni per rafforzare la propria area tecnica. L’indiziato principale per sostituire Paratici sembrerebbe essere Igli Tare, ex direttore sportivo della Lazio. La sua esperienza e competenza nel settore potrebbero essere un valore aggiunto per la squadra rossonera, che ora punta a una figura che possa portare avanti il progetto con maggiore serenità e senza intoppi legali. L’amministratore delegato del Milan, Giorgio Furlani, ha ribadito l’impegno del club a lavorare per migliorare la squadra nella prossima stagione e ha dichiarato: “Non siamo contenti dei risultati sportivi di questa stagione. I risultati sportivi sono il centro del club, stiamo lavorando per la stagione che viene per avere risultati migliori. All’interno di questa attività ci sono vari filoni, varie preparazioni che stiamo facendo“. La ricerca del nuovo direttore sportivo si inserisce proprio nel lavoro del club per migliorare i risultati; la speranza del Milan è di trovare una figura capace di dare una svolta al progetto e portare la squadra verso nuovi traguardi.



