Calciomercato Napoli, le ultimissime – Gila resta il nome più caldo per la difesa, ma la Lazio non ha ancora aperto alla cessione. Manna si è mosso in anticipo con il giocatore, ora serve trovare il punto d’incontro tra club. In parallelo, il Napoli dovrà alleggerire una rosa molto ampia: le uscite possono diventare la leva per finanziare gli ultimi innesti della sessione. Ecco il punto sulle ultime trattative del calciomercato Napoli.
Gila primo obiettivo per la difesa, ma la Lazio fa muro
Mario Gila resta il profilo più seguito dal Napoli per rinforzare il reparto arretrato. Gli azzurri hanno trovato una base d’intesa con il difensore spagnolo, ma manca ancora l’accordo con la Lazio. Il club biancoceleste, che ha ufficializzato Gattuso come nuovo allenatore, non ha aperto alla cessione alle condizioni del Napoli e punta a tenere alta la valutazione, anche sfruttando l’interesse di altri club.
In questo senso l’Atalanta è il nome da seguire con più attenzione: Sarri conosce bene Gila e sarebbe felice di allenarlo nuovamente. Il Napoli, intanto, valuta anche l’inserimento di una contropartita tecnica per ridurre la parte cash dell’operazione. Rafa Marin e Lucca sono i nomi emersi nei dialoghi tra i club.
Kovar se parte Milinkovic: il Napoli studia il piano per la porta
Tra i dossier aperti c’è anche quello relativo al ruolo del portiere. Milinkovic-Savic può lasciare Napoli, ma solo davanti a una proposta adeguata, con il club che non intende scendere sotto i 18 milioni per il cartellino. In caso di partenza del serbo, sono due i nomi seguiti per la porta.
Il primo è Matej Kovar, 26enne portiere del Bayer Leverkusen che gli scout del Napoli seguono con attenzione da tempo. L’altro è Guglielmo Vicario, profilo gradito ad Allegri e oggi al Tottenham. La pista per l’ex Empoli resta più complessa sul piano economico, ma il suo nome è comunque da tenere in considerazione.
Calciomercato Napoli, rosa da sfoltire: gli esuberi possono finanziare il mercato
La seconda parte del mercato passerà soprattutto dalle uscite. Il Napoli ha una rosa molto ampia e il ritiro di Dimaro servirà anche a definire le prime gerarchie: Allegri dovrà valutare i rientri dai prestiti, i giocatori ai margini e i profili che possono restare utili nella rotazione. Solo dopo questa scrematura Manna potrà capire quali operazioni impostare in entrata.
Folorunsho, Zerbin, Cajuste, Hasa, Ngonge e Lindstrom sono tra i nomi da valutare, con situazioni diverse per formula, valore e prospettive tecniche. Il Napoli non ha necessità di svendere, ma sa che dalle cessioni può arrivare un margine importante per completare l’organico. L’obiettivo è arrivare ad agosto con una rosa più snella e risorse da reinvestire sui reparti ancora scoperti.




