Milan, un’estate di incertezze. “La peggior settimana della mia vita” è una commedia italiana del 2011 di discreto livello con Fabio De Luigi e Cristiana Capotondi Al protagonista, impegnato nei preparativi delle nozze, ne succedono di tutti i colori, per arrivare al classico happy ending. L’ultimo mese è stato il peggior periodo dei quasi 127 anni di storia rossonera? Forse no, ma certamente è stato quantomeno grottesco.
Milan, la tempesta nel bicchiere
Prima, dopo la sconfitta con il Cagliari, la tabula rasa: via tutti, da Allegri a Tare, da Furlani a Moncada, poi settimane di rumors e presunti casting per riempire le caselle vuote dell’organigramma del Milan. Tra rifiuti e ripensamenti si è arrivati alla tempesta nel bicchiere: promossi i mozzi ad ammiragli, con l’inquietante figura di Zlatan Ibrahimovic sullo sfondo.
lo svedese sarà al fianco di Cardinale, sotto di loro la triade italo-teutonica-lusitana formata da Calvelli-Almastdt-Amorim. Calvelli sarà il nuovo amministratore delegato, Almstadt sarà ds e director player trading (praticamente l’uomo delle trattative di mercato). Già al Milan dal 2018. Ha lavorato con Arsenal di Wenger e per qualche anno è stato il ds dell’Aston Villa. Amorim dovrebbe avere grossa influenza sul mercato, ma questo è tutto da riscontrare.
E la rosa? Amorim starebbe cercando di convincere Maignan, Modric e Rabiot a restare a Milanello, impresa non semplice visto che le tre colonne milaniste si erano molto legate alla coppia Allegri-Tare. La partecipazione all’Europa League impone una rosa da 25 giocatori. Possono avere una chance alcuni giovani, Chukwueze e Musah.
Leao, futuro incerto
“In questo momento devo stare concentrato sul Mondiale. Quello che so di questo allenatore è che molto bravo, ha fatto bene in Portogallo, allo United non è andata come voleva ma resta un grande allenatore. Decido la mia vita dopo il Mondiale”: lo dice Rafael Leao a Dazn dopo la vittoria con gol ai Mondiali contro l’Uzbekistan ai microfoni di Dazn parlando dell’arrivo di Amorim sulla panchina del Milan. L’ex Lille non ha avuto un rapporto indimenticabile con i connazionali: pessimo con Fonseca, un po’ meglio con Conceicao. Nulla a che vedere con lo straordinario feeling con Pioli. Si vedrà.
Mettetevi comodi perché l’ottovolante estivo del Milan è appena partito, a meno di due mesi dall’inizio del campionato di Serie A. Tenetevi e teniamoci forte.




