Dopo 8 anni dal suo arrivo ai Los Angeles Lakers, Lebron James ha annunciato che per la prossima stagione sarà free agent senza restrizioni, confermando di non voler continuare con la franchigia gialloviola. Quale sarà il suo futuro?
L’addio ai Lakers
Dopo 8 stagioni passate a Los Angeles, sponda Lakers, l’avventura di Lebron James in California è arrivata ai titoli di coda. Durante la sua permanenza nella storica franchigia di Robert Pelinka, non sono mancati successi e traguardi importanti.
Nel 2020 ha vinto il titolo NBA, il 17° della storia dei Lakers, che sono tornati a vincere l’anello dopo più di 10 anni. Con la loro casacca è divenuto anche il miglior marcatore della storia della NBA, l’8 febbraio 2023, superando il record storico di Kareem Abdul-Jabbar, che resisteva da quasi 40 anni.
Il motivo per il quale ha deciso di lasciare Los Angeles non è stato ancora rivelato ufficialmente, ma le speculazioni di addetti ai lavori e giornalisti, ovviamente, non mancano. Quella più quotata è che abbia deciso di partire perché il progetto Lakers è costruito oramai attorno a Luka Doncic, divenuto il nuovo volto della franchigia. Altri pensano che non abbia riconosciuto ambizioni nella società, dato che lui vuole regalarsi un ultimo trionfo prima del ritiro.
Probabilmente la vera causa non la verremo mai a sapere, sempre che ci sia un vero motivo. Tutti i fan di Lebron James e dei Lakers, però, non possono fare altro che salutare quello che è (probabilmente) il miglior giocatore della storia, assieme a Micheal Jordan. Quasi tutti hanno avuto, nel corso di questi anni, una casacca gialloviola di James, che da adesso potrà essere custodita con cura nel cassetto dei ricordi.
L’ultima pagina della sua straordinaria carriera
E adesso tutti stanno aspettando con ansia la decisione che prenderà Lebron riguardo al suo futuro. Alla “tenera” età di 41 anni, King James non ha ancora nessuna voglia di mollare e di smettere di ottenere record e vittorie e, per la quarta volta nella sua carriera, si ritrova come free agent.
Il suo agente, Rich Paul, ha ribadito che non vuole affrettare la scelta, ed è giusto che si prenda tutto il tempo necessario. Secondo ESPN e gli insider NBA le squadre più accreditate ad accaparrarselo sono: i Miami Heat, che sognano una nuova grande coppia dopo la firma di Giannis Antetokounmpo, i Cleveland Cavaliers, che aspettano con ansia il ritorno del “re” in patria ed i Philadelphia 76ers, che dopo aver firmato Jaylen Brown vorrebbero finalmente puntare al titolo.
Ci sono poi altre opzioni meno quotate, come i Golden State Warriors, coronando la romantica e suggestiva idea di vedere insieme Lebron e Steph Curry, oppure i Minnesota Timberwolves, che sognano in grande dopo la firma di Lamelo Ball.
Il finale più iconico non può che essere nella “sua” Cleveland, dove Lebron James ha esordito e giocato dal 2003 al 2010, tornando nel 2014 e portando i Cavs a vincere quello che finora è il loro unico titolo NBA della storia, nel 2016. Le opzioni Heat (dove anche qui sarebbe uno storico ritorno dopo i 4 anni passati tra il 2010 ed il 2014) e 76ers sono sicuramente le più suggestive, dato che entrambe le franchigie hanno una tremenda voglia di tornare a competere seriamente per il titolo.
Immaginarlo assieme a Giannis Antetokounmpo e Bam Adebayo sotto la guida di Erik Spoelstra a Miami, oppure assieme a Tyrese Maxey, Joel Embiid e Jaylen Brown a Philadelphia, non può che far sognare in grande tutti gli appassionati di questo sport.
Per conoscere la decisione definitiva servirà ancora qualche giorno. Ma qualunque sarà la maglia che sceglierà di indossare, sarà difficile non guardare a questo momento con un velo di romanticismo e nostalgia. Che sia un ritorno a casa, una nuova sfida o l’ultimo vero assalto al titolo NBA, la prossima destinazione rischia di essere molto più che un semplice trasferimento. Potrebbe essere il luogo in cui una delle più grandi leggende della storia del basket deciderà di scrivere l’ultima pagina della sua straordinaria carriera.




